29 settembre 2008

Figline - Affrico 58:65

SYSTEMFLEX FIGLINE: Marchini, Prayer 5, Sacchetti 14, Caccerini 6, Giuliana 10, Tello 7, Boldi ne, Cioni 4, Barchielli 12, Filippeschi.
All. Gasperoni.
P.F. AFFRICO: Montagnani 6, Calamai J., Scarselli 9, Calamai N. 4, Donati 2, Rotella 13, Santomieri 16, De Bartolo 6, Fattori 9, Fiorio. All. Paoletti.
Arbitri: Fimiani di Ravenna e Yang Yao di Rimini.
Parziali: 11-19, 22-36, 45-53.

E’ LA GRUPPO Lat P.F. Affrico ad aggiudicarsi il primo derby fiorentino della stagione, quello contro la Systemflex Figline valido per la prima giornata della serie C dilettanti.

AL PALAVASARI di Figline Valdarno, i ragazzi di coach Paoletti hanno subito dimostrato di essere pronti per puntare a qualcosa di importante, ma anche il giovane gruppo a disposizione di coach Gasperoni non ha demeritato, riuscendo a rientrare in partita dopo essere stato sotto di 20 punti.
Parte bene la P.F. Affrico, con tre bombe di fila di Santomieri e con molte triple, tanto che il primo canestro da due arriva solo al 13’ con Fattori.

LA GRUPPO LAT riesce a prendere un discreto vantaggio, e va al riposo sul + 14. Stesso copione al rientro: al 25’ la P.F. Affrico tocca il + 20 (27-47), ma poi accusa un piccolo black out, forse dovuto all’intensa preparazione precampionato.
Figline ne approfitta per dimezzare lo svantaggio con gli ottimi Sacchetti e Barchielli, poi all’inizio dell’ultimo quarto, con un parziale di 10-1, riesce a portarsi addirittura in vantaggio grazie a una bomba di Caccerini (55-54).

A QUEL PUNTO gli ospiti reagiscono, mettono due triple con De Bartolo e Montagnani e salgono sul 55-60 al 38’, per poi controllare e portare a casa la vittoria.

fonte (www.fisport.it)

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14 giugno 2008

Pellai once again

I Pellai si aggiudicano per la seconda volta consecutiva il titolo di campioni del torneo 3vs3 di San Casciano. Anche quest'anno, come l'anno scorso, si portano a casa l'ambita spalla e festeggiano stappando bocce di vino!
Tra qualche giorno probabilmente appariranno anche delle foto a testimonianza dell'impresa..!
Intanto in veste di capitano ringrazio tutti i Pellai che hanno combattuto e dato il massimo per la spalla e la gloria! Siamo entrati nella storia del torneo con questa seconda vittoria consecutiva.

Forza ora voglio il TREPEAT!!

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14 maggio 2008

P.F. Affrico - Sassari 70:72

P.F. AFFRICO: Bruni 18, Magini 2, Scarselli 19, Calamai 9, Giannetti n.e, Pieroni 2, Ristori n.e, Rotella 12, Piccini 8, Liberto 0. All. Evangelisti. Percentuali di squadra : 2 Pt 11/25, 3 Pt 15/42, T.L. 3/4. Rimbalzi : 30 (Rotella 7).

EDILCINQUE SASSARI: Sini 5, Montesu 13, Losa 3, Desole 14, Benenati 8, Brembilla 15, Rifatti 10, Manca 4, Farci n.e, Flumene 0. All. Motzo. Percentuali di squadra : 2 Pt 15/29, 3 Pt 11/24, T.L. 9/14. Rimbalzi : 27 (Rifatti 10).

ARBITRI: Morabito di Biella e Roccati di Torino.

NOTE – Usciti per cinque falli : Bruni.

Si ferma ai quarti di finale il sogno promozione per la P.F. Affrico, sconfitta, anche in gara 2, 72-70 dalla Edilcinque Sassari, nel match disputato mercoledì pomeriggio al PalaEverlast. L’epilogo finale ha ricalcato fedelmente quello che è stato l’andamento in quasi tutto il girone di ritorno della compagine gigliata, ovvero l’assoluta discontinuità nelle prestazioni, unita ai troppi passaggi a vuoto accusati all’interno di uno stesso incontro. L’ennesima conferma si è avuta proprio contro i sardi, passando dal –16 di metà secondo quarto al +5 del 34’, salvo poi perdere di lucidità e concretezza nelle battute conclusive, con errori grossolani che hanno sancito l’uscita di scena dei fiorentini. Molteplici sono le chiavi di lettura che hanno condannato Firenze: in primo luogo i padroni di casa devono recitare il mea culpa per non essere stati più incisivi dentro l’area pitturata come testimoniano i soli quattro liberi effettuati in tutti i quaranta minuti, adeguandosi eccessivamente alla zona messa in campo da Sassari, concludendo per ben 42 volte dall’arco dei 6 e 25, senza proporre delle vere alternative (vedi penetrazioni) adatte a scardinare il modulo difensivo ospite, infine i pochi palloni giocabili per i lunghi sotto canestro, quando all’inizio dell’ultima frazione Rifatti era seduto in panca gravato di quattro falli.

Imponente la cornice di pubblico accorso nell’impianto sportivo di Coverciano, nonostante il giorno infrasettimanale e l’orario inconsueto (le 17), a testimonianza della passione e del calore emanati dai molti appassionati giunti al seguito, tra i quali si ergono i supporters del Gruppo Ultrà Firenze, encomiabili, come del resto per tutta la stagione, nel guidare e trascinare tutto il palazzetto nel sostenere i colori biancoblù .

Venendo alla cronaca già dalle primissime fasi la tensione è altissima e le due squadre appaiono molto contratte, entrambe i team commettono molti errori al tiro, con il punteggio che si mantiene inevitabilmente basso. Sassari è la prima ad interrompere il digiuno e scatena in un attimo tutto il suo potenziale offensivo, le triple in successione di Rifatti, Sini e Montesu la portano avanti 5-11 al 4’, poi si accende Scarselli che con due bombe riporta i locali in parità 13-13 al 9’, subito spezzata dalla sospensione di Desole per il 13-15 di fine primo tempino.

Nei secondi dieci minuti si materializza il doppio volto dei locali, prima assolutamente in balia degli ospiti, nuovamente “chirurgici” dai tre punti con il canestro di Rifatti e le due realizzazioni di Brembilla 13-24 al 12’, i sardi spingono sull’accelleratore e allungano decisamente 17-33 al 16’ con la bomba di Benenati e i liberi di Montesu. Poi la risurrezione gigliata, sempre a suon di triple, per la precisione quattro, equamente divise tra Piccini e Scarselli, che confezionano un contro parziale di 12-0, 29-33 al 19’, lo steso numero otto biancoblù firma la sospensione del –3 Firenze 31-34 a 33” dal termine. I gigliati forse pagano lo sforzo profuso e si rilassano un po’, la difesa colpevolmente troppo statica consente a Desole, quasi indisturbato, di realizzare l’entrata del 31-36 di fine secondo quarto.

Nella terza frazione gli ospiti mantengono sempre un margine di 5/6 lunghezze, Firenze resta comunque in scia e sul finale di tempo accorcia le distanze con la tripla di Calamai 55-57 al 30’, rimandando l’aggancio all’ultima frazione. La profezia si avvera immediatamente all’inizio del quarto periodo, grazie a capitan Rotella (57-57), i gigliati recuperano palloni in difesa e spingono in transizione, Bruni produce cinque punti in fila per il +1 Brogi 62-61 al 34’.

L’avvenuto sorpasso sembra conferire ai ragazzi di Evangelisti sicurezza e decisione, Calamai ed ancora Bruni aprono il fuoco da tre punti per il massimo vantaggio P.F. Affrico 68-63 al 36’.

Il PalaEverlast ora è una bolgia, ma ci pensa subito Brembilla dall’angolo a raffreddare gli entusiasmi (68-66), successivamente, dopo un’intercetto degli ospiti, Manca, solitario, in contropiede sbaglia clamorosamente in sottomano un canestro già fatto. L’episodio potrebbe essere letto come un segno del destino, invece sul conseguente possesso offensivo, Firenze perde palla e Losa realizza la tripla che ricaccia indietro i locali 68-69 al 38’.

Coach Evangelisti chiama time-out per riorganizzare le idee, ma sulla susseguente rimessa a fondo campo in attacco, i fiorentini commettono il secondo grave errore e regalano nuovamente il pallone in mano ai sardi, che cinicamente approfittano di tanta grazia e riallungano con la sospensione a centro area di Desole e l’1/2 dalla lunetta di Benenati (68-72).

Scarselli sempre dalla linea della carità fà bottino pieno e riavvicina i gigliati (70-72), i due fischietti piemontesi ci mettono anche del loro e fischiano uno sfondamento inesistente a Magini, poi Sassari sbaglia e il tecnico fiorentino chiama un nuovo time-out con 4” sul cronometro.

Gli isolani come comprensibile chiudono tutti gli spazi dentro l’area dei tre secondi e quindi bisogna affidarsi ad una conclusione da fuori, Calamai si prende la responsabilità e tenta la tripla salva stagione, ma la palla danza beffardamente sul ferro e poi esce, nel gelo totale del palazzetto.

Laconico il commento di coach Evangelisti :”sicuramente questa è la conclusione più amara e triste della stagione, purtroppo sapevamo che sarebbe stato un dentro o fuori, rispetto a gara 1 abbiamo difeso meglio, concedendo a Sassari 72 punti, non un’enormità se si considera il potenziale offensivo che hanno a disposizione. Siamo stati capaci di recuperare 16 punti di svantaggio e poi di accumularne 5 a cinque minuti dal termine mettendoci il cuore, ma ciò non è stato sufficiente.

Purtroppo l’incostanza nel rendimento e la poca lucidità espressa nel finale sono risultate decisive, sanguinose e pesantissime le due palle perse su passaggio e rimessa da fondo campo, i due episodi che ci hanno condannato all’eliminazione.

Il sottoscritto e lo staff tecnico vogliono comunque rivolgere un sincero ringraziamento a tutti i giocatori, la cui professionalità e impegno non sono mai venute meno”.

Sarebbe troppo facile e superficiale sparare indistintamente sul mucchio, contro tutto e tutti, ora che la delusione e le ferite sono ancora in via di cicatrizzazione.

Preferiamo ricordare i risultati ottenuti dalla società : rilanciare e promuovere il basket giovanile, classificarsi al 3° posto nella Coppa Italia di Serie C, raggiungere i quarti di finale playoff (migliorando la salvezza ottenuta lo scorso anno), dimostrarsi ambiziosa, abile e lungimirante nel mercato ingaggiando Giovanni Bruni, giocatore dal talento cristallino e assolutamente illegale per questa categoria, impegnarsi nel sociale con il progetto “Over The Limits” di Marco Calamai, creando la prima squadra di giocatori diversamente abili a Firenze.

Da qui dobbiamo ripartire, siamo certi che i punti cardine elencati sopra costituiranno non un appagamento, ma lo stimolo ad una crescita ulteriore, crediamo che questa società abbia le qualità tecniche e umane per realizzarlo.

di Massimiliano Simonetti

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21 aprile 2008

P.F. Affrico - Colle 96:91 (dts) GRANDE CUORE!!

PARZIALI : 28-16, 52-38, 65-61, 83-83, 96-91
P.F. AFFRICO: Bruni 30, Magini 7, Scarselli 26, Calamai 6, Giannetti n.e, Pieroni 9, Ristori n.e, Rotella 12, Piccini 0, Liberto 6. All. Evangelisti. Percentuali di squadra : 2 Pt 13/27, 3 Pt 14/35, T.L. 28/36. Rimbalzi : 40 (Pieroni 17).
M.P.S. COLLE: Innocenti 3, De Giuli n.e, Viviani 3, Bonelli 13, Moroni 9, Vertaldi 10, De Rosa 4, Scalera 7, Portannese 19, Mucciarelli 23. All. Pacini. Percentuali di squadra : 2 Pt 21/43, 3 Pt 11/36, T.L. 16/19. Rimbalzi : 39 (Portannese 10).


Una partita dalle mille emozioni, quella andata in scena sabato sera al PalaEverlast, la P.F. Affrico con il carattere e il cuore riesce a venire a capo della M.P.S. Colle Val D’Elsa per 96-91, dopo un supplementare, rafforzando così la seconda posizione in classifica.
L’andamento della gara si può riassumere in quattro momenti fondamentali : il largo vantaggio dei padroni di casa accumulato fino alla metà del terzo quarto, la veemente rimonta dei colligiani che prima raggiungono e poi sorpassano Firenze (+ 8 a 1’e30”dal termine), il miracoloso e insperato overtime, sfociato nel liberatorio trionfo dei ragazzi di Evangelisti.
I padroni di casa hanno mostrato per l’ennesima volta le loro tante sfaccettature, caratterizzate dall’assoluta incostanza di rendimento, con il plauso e il merito di essere stati capaci di rientrare nel match quando ormai sembrava che la sconfitta fosse inevitabile.
Le notizie positive arrivano, per una volta tanto, dall’infermeria e più precisamente riguardo le condizioni fisiche di Carlo Santomieri, l’ala-pivot gigliata sta proseguendo il lavoro di potenziamento muscolare e da lunedì potrà riprendere a correre, per un’altra tappa di riavvicinamento ad un suo completo recupero in vista dei play off.
Discreta la cornice di pubblico accorso nell’impianto sportivo di Coverciano, considerando la quasi contemporaneità dell’incontro di calcio tra Fiorentina e Palermo, i tifosi hanno giocato, come sempre, un ruolo decisivo, spingendo letteralmente la squadra nel supplementare, infiammando le tribune, grazie al contributo impagabile dei supporters   del Gruppo Ultrà Firenze.
La contesa inizia subito in modo molto contratto, entrambe le squadre commettono molti errori al tiro e procedono di pari passo, il punteggio di perfetta parità 14-14 al 7’ ne è la testimonianza.
Poi la Brogi inizia a far circolare meglio la palla e a difendere più aggressiva, le soluzioni dal perimetro sono libere da marcatura e quindi ad alta percentuale, Scarselli infila due bombe consecutive, Bruni è reattivo nei recuperi e produce cinque punti che consentono a Firenze di scavare il primo significativo break 28-16 al termine del primo tempino.
Nella seconda frazione i locali intensificano ulteriormente il ritmo, i movimenti senza palla degli esterni sono perfetti, la logica conseguenza sono canestri in transizione e una precisione quasi chirurgica dai 6 metri e 25. Magini, Scarselli, Bruni e per due volte Calamai nell’ordine, si trasformano in cecchini infallibili, Colle è annichilita e impotente nell’arginare la forza d’urto che la Brogi mostra dall’arco dei tre punti, i fiorentini capitalizzano al meglio l’inerzia favorevole e allungano decisamente, 47-27 al 16’.
Gli ospiti trascinati da Mucciarelli e Portannese si svegliano dal torpore e in soli tre minuti dimezzano lo svantaggio 49-38 al 19’, poi Liberto (positiva la sua prova) ancora dalla lunga distanza ristabilisce il divario, consentendo ai biancoblu di arrivare al riposo avanti di 14 (52-38).
Al rientro dalla pausa lunga la P.F. Affrico riprende esattamente da dove aveva iniziato, le triple di Liberto e Scarselli traghettano i gigliati fino al +19   62-43 al 23’.
Nonostante il quarto fallo fischiato a capitan Rotella, che lo costringe al riposo forzato in panca, il match sembrerebbe trascorrere ormai tranquillamente, invece di contro si assiste ad un inspiegabile black-out. La metamorfosi involutiva di Firenze è tale da farle smarrire totalmente la via del canestro, le trame offensive si rivelano lente, statiche e impacciate, le guardie portano palla eccessivamente, forzando le conclusioni e contemporaneamente vengono a mancare i tagli dentro l’area dei tre secondi, che fino ad ora avevano fatto la fortuna dei gigliati.
I biancorossi ospiti cinicamente approfittano del momento di impasse dei fiorentini, realizzando tre triple in serie con Moroni e due volte con Mucciarelli, il numero venti colligiano è letteralmente scatenato e si erge a terminale principe della incredibile rimonta, la sua sospensione centrale porta Colle a chiudere sotto di quattro lunghezze 65-61 sulla sirena di fine terzo quarto, il parziale a favore dei ragazzi di Pacini è eloquente: 18-3 negli ultimi sette minuti.
Nell’ultima frazione la partita cambia completamente padrone, Colle, grazie al solito Mucciarelli, mortifero dal perimetro, ben coadiuvato da un ispiratissimo Portannese e un solido De Rosa, prima mette la freccia e poi sorpassa di gran carriera Firenze.
I padroni di casa vedono sfuggire via la partita e la bomba di Innocenti fa calare le tenebre sul PalaEverlast, portando gli ospiti sul 74-82 a 1’e 30” dal termine.
Partita finita? Neanche per idea, Firenze mette in campo volontà e orgoglio, rabbiosamente tira fuori le unghie e riesce nell’impresa straordinaria. I biancoblu tornano a difendere con intensità e intelligenza, il gap si riduce sempre più, la carambola offensiva convertita positivamente da un Pieroni autentico padrone dell’area pitturata, come reciteranno i suoi 17 rimbalzi finali, consente ai locali di riportarsi a stretto contatto 80-83 a 30”. Il successivo errore al tiro di Colle regala a Firenze il possibile supplementare, infatti dopo il timeout, chiamato dalla panchina gigliata, con 4” sul cronometro Moroni commette una imperdonabile leggerezza fermando fallosamente Scarselli in azione di tiro dai 6 metri e 25, la guardia biancoblu è glaciale dalla linea dei liberi e consegna alla Brogi l’overtime, nello stupore e nell’incredulità di tutto il palazzetto.
Il supplementare vede la partenza decisa dei fiorentini che sulle ali dell’entusiasmo sospinti da Bruni, Pieroni e Scarselli provano l’allungo decisivo, 90-83 dopo 2’. I ragazzi di Pacini si dimostrano squadra di rango e si riportano sotto grazie ad un gioco da tre punti di Bonelli 92-91 a 14”, la chiave della partita è il susseguente fallo commesso a centrocampo da Portannese ai danni di Scarselli, che manda nuovamente il numero otto biancoblu   in lunetta, la mano non trema, a conferma del suo percorso netto dalla linea della carità (11/11) e ora Firenze è avanti di tre 94-91 a 8”. Poi ancora Bonelli, fuori equilibrio, tenta la bomba del pareggio, ma la palla esce e Magini nuovamente dalla lunetta suggella il definitivo 96-91.
Stremato l’head coach gigliato commenta così la vittoria:”un epilogo incredibile, siamo stati ottimi per 25’, poi il buio totale, abbiamo smesso di giocare di squadra, consentendo a Colle di rientrare.
Sapevamo che loro nei terzi periodi danno sempre il meglio e difatti hanno alzato notevolmente la loro intensità difensiva, nonostante ciò siamo riusciti a dilapidare ben 20 punti di vantaggio, nel finale il carattere, l’orgoglio e la voglia di vincere ci hanno permesso quella che si può assolutamente definire una vera e propria impresa”.
Domenica prossima alle ore 18 saremo impegnati nell’ultima giornata della stagione regolare sul parquet dell’Audace Pescia, la penultima posizione in classifica dei rossoverdi pesciatini non deve ingannare perché sarà partita vera, da affrontare senza cali di tensione e facili trionfalismi. Sottovalutare l’avversario sarebbe un boomerang dall’effetto psicologicamente devastante e renderebbe di fatto inutile l’impresa di ieri sera contro Colle Val D’Elsa.

di Massimiliano Simonetti

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16 aprile 2008

Reggello - P.F. Affrico 74-83

PARZIALI: 8-14, 29-32, 48-57, 74-83.
LOGISTICA 2000 REGGELLO: Bartoli 0, Di Dio 14, Buccianti 28, Gullo 0, Rascionato 2, Tani 0, Mancini 14, Valentini 2, Kabunda 8, Santoni 6. All. Serravalli. Percentuali di squadra : 2 Pt 23/42, 3 Pt 6/27, TL 10/14. Rimbalzi 37 (Santoni 9).
P.F. AFFRICO: Bruni 17, Magini 9, Scarselli 7, Calamai 9, Giannetti n.e, Pieroni 11, Ristori n.e, Rotella 27, Piccini 3, Liberto 0. All. Evangelisti. Percentuali di squadra : 2 Pt 18/28, 3 Pt 7/31, TL 26/32. Rimbalzi 33 (Bruni 11).

La P.F. Affrico esce vittoriosa dal parquet di Reggello per 74 a 83 e incamera due punti fondamentali per la volata finale al secondo posto, vista la contemporanea sconfitta di Perugia sul campo del Costone Siena, che consente ai gigliati di issarsi solitari a quota 40 punti, a quattro lunghezze dalla capolista Bengauto Monsummano, condannando la Logistica 2000 ai quasi matematici play-out..
I padroni di casa hanno retto all’urto dei più quotati avversari fino alla metà del terzo quarto, poi gli ospiti piazzavano un parziale di 10-0, che permetteva di controllare abbastanza agevolmente il tentativo di rimonta biancoverde nell’ultima frazione di gioco.
Protagonisti della gara sono stati il cecchino Buccianti (28 punti con 4/7 da 3) per Reggello e un monumentale capitan Rotella (27 punti e 40 di valutazione) per Firenze, da segnalare anche la prova generosa di Bruni, sceso in campo nonostante le non perfette condizioni fisiche, che non gli hanno impedito di scrivere a referto 17 punti, conditi con 11 rimbalzi e 9 falli subiti.
Numericamente discreta la presenza del pubblico, anche di parte biancoblu, capeggiato dai supporters del Gruppo Ultrà Firenze, immancabili nel sostenere e incitare la squadra anche in questa fondamentale trasferta.
Per quanto riguarda le assenze, i locali denunciano i forfait di Giachi, Perugi e Rizzacasa, mentre la Brogi lamenta quella di Santomieri.
L’inizio del match è molto contratto, entrambe le compagini commettono una serie interminabile di errori al tiro, Firenze offensivamente si mostra statica e prevedibile, Reggello non ne approfitta ed anzi deve ringraziare un Buccianti subito determinante, autore di tutti gli 8 punti prodotti dalla Logistica 2000 nel primo tempino.
I biancoblu fiorentini rispondono con cinque punti in fila di Rotella e l’entrata di Piccini, la bomba finale di Calamai consente ai gigliati di staccarsi leggermente 8-14 al suono della prima sirena.
Nel secondo quarto i biancoblu ospiti non sembrano risvegliarsi dal torpore, la circolazione di palla è sempre lenta e produce inevitabilmente conclusioni forzate a bassa percentuale, Reggello domina sotto i tabelloni, sfruttando la potenza di Santoni e l’atletismo di Valentini (spettacolare un suo tap-in eseguito ad altezza siderale). I locali beneficiano di troppi secondi tiri, che fruttano prima la tripla di Kabunda e poi due canestri fotocopia in penetrazione di Di Dio, importanti nell’impattare la gara sul 29-29 al 19’.
Sarà ancora Calamai centralmente dai 6 metri e 25, riproducendo l’ultima azione del primo periodo, a sigillare allo scadere del tempo i tre punti che consentono a Firenze di andare al riposo con un piccolo margine 29-32.
Al rientro dagli spogliatoi la P.F. Affrico mostra un volto nuovo, in difesa non concede più rimbalzi facili e in attacco la palla gira più velocemente, i risultati non tardano a venire, il gioco è meno frammentato e le conclusioni ora sono più logiche e razionali, libere da marcatura, come testimoniano le triple di Pieroni e Calamai, inframezzate dal gioco da tre punti di uno scatenato Rotella per il 31-41 del 22’.
Reggello reagisce raccogliendo le ultime energie, la rimonta dei padroni di casa prende nuova linfa dalle due triple consecutive di un immarcabile Buccianti e con la sospensione a centro area di Di Dio si riavvicinano minacciosi 45-47 al 26’.
La P.F. Affrico si aggrappa all’esperienza di Pieroni e alla vena realizzativa di un incontenibile Rotella, il canestro dalla lunga distanza di Scarselli capitalizza al massimo il nuovo tentativo di fuga biancoblu 48-57 al 30’.
Nell’ultimo periodo Firenze dà la svolta alla gara variando l’assetto difensivo, i lunghi a turno escono dall’area pitturata e raddoppiano il portatore di palla, bloccando lo schema in pick n’roll che fino ad ora aveva permesso a Buccianti di essere letteralmente letale per la retroguardia gigliata.
Gli ospiti controllano e amministrano il vantaggio, oscillante sempre tra le 8-9 lunghezze, il numero sette biancoverde viene chiuso nella morsa delle maglie ospiti, che lo imbavagliano e gli tolgono fiato e idee, Di Dio e Mancini dal perimetro hanno le polveri bagnate (il loro score complessivo sarà un eloquente 1/11 da 3), al contrario Bruni e Magini sono implacabili e sganciano due missili che mandano i titoli di coda 62-74 al 38’.
La partita praticamente finisce qui e gli ultimi due minuti servono solo a delineare le proporzioni del risultato definitivo di 74 a 83 a favore della P.F. Affrico.
Comprensibilmente soddisfatto ma allo stesso tempo realista l’head coach gigliato :”sapevamo delle difficoltà che presentava questa partita, perché per loro era forse l’ultima possibilità di riagganciare il treno play-off. Come all’andata Reggello si è rivelata squadra tosta e aggressiva, noi nell’insieme abbiamo difeso discretamente, salvo alcune disattenzioni evidenziate nella prima metà.
La chiave della vittoria è stato il break effettuato nella parte centrale del terzo quarto, poi siamo stati bravi a mantenere il vantaggio accumulato fino al termine, senza mai rischiare eccessivamente”.
Sabato prossimo alle ore 21 ospiteremo Colle Val D’Elsa, in un crocevia imprescindibile, l’eventuale successo dell’Evangelisti band garantirebbe la quasi certezza della seconda posizione ai biancoblu, l’avversario non è dei più semplici e arriverà molto agguerrito per vendicare la battuta d’arresto subita in casa contro Empoli.
Sarà come sempre decisivo l’apporto e il calore del pubblico, chiamato ad infiammare il PalaEverlast, per trasformarsi nel sesto uomo in campo, aiuto fondamentale per spingere i ragazzi a conquistare la seconda piazza in classifica, traguardo assolutamente di rilievo se si pensa alla tanta malasorte che si è accanita durante tutta la stagione.

di Massimiliano Simonetti

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19 marzo 2008

P.F. Affrico - San Vincenzo 85:66

Parziali: 19-5, 45-30, 68-46, 85-66.
P.F. AFFRICO : Bruni 25, Magini 3, Scarselli 4, Calamai 9, Pieroni n.e, Ristori 7, Rotella 19, Santomieri 9, Piccini 9. All. Evangelisti.
Percentuali di squadra: 2pt 17/28, 3pt 13/35, T.L. 12/14, Rimbalzi 36 (Rotella 10).
GARDENHOUSE S.VINCENZO : German 13, Cioni 10, Bagnoli n.e, Fabiani 6, Bottoni 0, Venucci J. 3, Venucci M. 7, Bandaccheri 12, Mencarelli 13, Corzani 2. All. Cosimi.
Percentuali di squadra: 2pt 17/40, 3pt 8/23, T.L. 8/14, Rimbalzi 28 (Bandaccheri 6).
Arbitri: Pinna di Cagliari e Nioi di Assemini (Ca).

Finalmente è arrivato il messaggio, il segnale auspicato da tutti, la P.F. Affrico sconfigge inequivocabilmente e nettamente la Gardenhouse S.Vincenzo per 85 a 66, nell’incontro disputato sabato sera nella consueta cornice del PalaEverlast.
I ragazzi di Evangelisti riescono a rompere l’incantesimo delle tre sconfitte consecutive, tornando alla vittoria, esprimendo il loro gioco fatto di intensità e aggressività, con una buona circolazione di palla in attacco, unita ad una ritrovata solidità difensiva, come testimonia la percentuale al di sotto del 50% nei tiri da due punti dei biancoverdi ospiti.
Il successo dei biancoblu fiorentini appare ancora più convincente, se si pensa che il coach gigliato ha potuto ruotare solo otto uomini effettivi sul parquet, visto che Pieroni era presente in panchina, ma solo per fare numero, in attesa di un suo completo recupero dall’infortunio al pollice della mano destra, patito nel match contro Monsummano.
Fino dalle battute iniziali i padroni di casa si mostrano intraprendenti, con la giusta rabbia e voglia di lasciarsi alle spalle il periodo nero, l’atteggiamento è diametralmente differente a quello palesato nelle ultime uscite, difatti si assiste ad una partenza a razzo di Firenze, intensa e graffiante nella propria metà campo, mentre offensivamente dimostra di possedere varietà nelle soluzioni a canestro, alternando alle penetrazioni di Piccini la vena realizzativa dal perimetro di Bruni.
La tripla centrale di Santomieri consegna il primo significativo vantaggio ai fiorentini 11-3 al 6’, poi ancora Bruni con una sospensione e i quattro punti consecutivi firmati da capitan Rotella fanno già prendere il largo ai locali che chiudono sopra di 14 lunghezze, 19-5, al suono della prima sirena.
Nella seconda frazione la Brogi presenta un quintetto con quattro piccoli, disposizione tattica obbligata per alternare gli unici lunghi di ruolo a disposizione, ovvero Rotella e Santomieri.
S.Vincentzo prova a riavvicinarsi con i tre punti di Venucci M. 22-14 al 13’, ma è solo un palliativo perché la P.F. Affrico alza nuovamente il ritmo e riesce mantenere sempre la doppia cifra di vantaggio 37-27 al 18’.
Nei due minuti finali del quarto Firenze, grazie ad ottimi movimenti senza palla eseguiti dagli esterni, trova due bombe di importanza capitale con Bruni e Piccini che le permettono di allungare nuovamente nel punteggio, portandosi sul 45 a 30 quando si arriva all’intervallo.
Al rientro dalla pausa lunga i biancoblu fiorentini controllano agevolmente e a cavallo del 25’ archiviano definitivamente la pratica, sarà ancora la linea dei 6 metri e 25 a decretare il successo gigliato, con protagonista Calamai (autore di una partita tutta cuore e sostanza) che apre il fuoco dalla lunga distanza sganciando due siluri dall’impatto devastante, imitato anche da Bruni nell’azione successiva per il massimo vantaggio Brogi +25 60-35 al 27’, margine rimasto pressoché intatto fino al termine del terzo tempino 68-46 al 30’.
All’inizio dell’ultimo quarto S.Vincenzo perde anche Fabiani, costretto ad uscire per un infortunio alla caviglia dopo uno scontro sotto canestro con Rotella e per i ragazzi di Cosimi è la resa, solo l’impegno profuso da Bandaccheri e Mencarelli evita un passivo assai peggiore per gli ospiti.
In casa biancoblu l’unica notizia degna di nota sono i minuti concessi a Ristori, il giovane play (poco utilizzato nel corso del campionato) dimostra di ripagare pienamente la fiducia accordatagli dal suo allenatore e produce sette punti nei nove minuti di permanenza sul parquet, togliendosi la soddisfazione di realizzare perfino una tripla dall’angolo.
La partita si conclude con il risultato di 85-66 per la P.F. Affrico, assoluta padrona dell’inerzia del match, con i dieci minuti finali risultati di pura accademia e gestiti in assoluta tranquillità.
Incessanti e impagabili sono stati i cori intonati dai supporters del Gruppo Ultrà Firenze, che hanno sostenuto e incoraggiato, per tutta la durata dell’incontro, i giocatori e l’allenatore in un momento molto delicato della stagione.
Tra il pubblico presente, si evidenzia la figura di Marco Calamai, autore del libro“Uno sguardo verso l’alto”e principale ideatore del progetto “Over The Limits”, entrambi presentati nel convegno che si è tenuto mercoledì scorso nella sede della Provincia in Palazzo Medici Riccardi.
L’allenatore fiorentino scherza su come si possa definire il portafortuna della squadra, tornata a sorridere dopo tre stop in fila, prima di rientrare sull’argomento handicap e Pallacanestro:”ieri c’è già stato un incontro in via informale con alcuni di questi ragazzi, colgo l’occasione per ricordare che venerdì 28 marzo si svolgerà il primo allenamento ufficiale presso il PalaViola alle ore 17. Sono molto contento e soddisfatto della buona riuscita della manifestazione, ora spetta solo a noi mettere in pratica tutta l’esperienza accumulata in questi anni”.
Facendo nuovamente riferimento alla partita di stasera, sono queste le parole di un emozionato Andrea Evangelisti :”venivamo da tre sconfitte consecutive e quindi si possono facilmente immaginare le difficoltà che abbiamo avuto nel preparare questo incontro di fondamentale importanza. Sono molto soddisfatto delle risposte che i ragazzi mi hanno dato stasera, siamo tornati a giocare da squadra, mantenendo un’alta concentrazione e un’elevata aggressività per tutto l’arco dei quaranta minuti. L’esempio più concreto è il rimbalzo offensivo conteso tra Magini e Santomieri nei minuti finali, quando la partita era praticamente finita, ciò dimostra quanta volontà di riscatto avevamo stasera”.
Dopo la pausa per la festività Pasquale, saremo attesi domenica 30 marzo alle ore 18 dalla difficile trasferta in terra umbra contro Todi, pensare di avere risolto tutti i problemi in un solo colpo sarebbe l’errore più grande, l’Evangelisti band non può e non deve permettersi di sottovalutare qualsiasi avversario. Mai come in questa occasione è utile citare il proverbio :”una rondine non fa primavera”, vedremo se la rondine dai colori biancoblu saprà ancora una volta spiccare il volo .

di Massimiliano Simonetti

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25 febbraio 2008

Monsummano - P.F. Affrico 70:64

MONSUMMANO : Bigi 5, Ballocci n.e, Murtas 2, Panconi 14, Baldacci 2, Farinon 14, Bonari 15, Ambrosino 15, Paolini 3, Mignanelli n.e. All. Mencarelli.

P.F. AFFRICO : Bruni 16, Magini 2, Scarselli 8, Calamai 8, Pieroni 6, Ristori 0, Rotella 9, Santomieri 6, Piccini 9. All. Evangelisti.

ARBITRI : Valenti di Genova e De Giorgi di La Spezia.

NOTE : Usciti per cinque falli Panconi e Bruni.

 
di Massimiliano Simonetti
 

Sconfitta amara per la P.F. Affrico, che interrompe la striscia vincente di sette risultati utili consecutivi, battuta al PalaPertini dalla Bengauto Monsummano per 70 a 64 nell’ incontro disputato sabato sera. Nonostante lo stop, i fiorentini mantengono il primato solitario in classifica a quota 34 punti, ora tallonati a due sole lunghezze dagli stessi termali e da Perugia, vincitrice ad Empoli.

Non sono stati sufficienti per i gigliati i primi venti minuti, interpretati con il giusto piglio e autorità, decisivo è risultato il black-out offensivo accusato nel terzo periodo, dove i padroni di casa sono stati più intensi in difesa e con una serie di bombe si sono riportati a stretto contatto, per poi mostrarsi più lucidi e determinati nel convulso finale.

Parte delle responsabilità per la sconfitta sono da addebitare anche alla coppia arbitrale, incapace di tenere ben salde le redini dell’incontro e rea di avere sancito alcune decisioni quantomeno dubbie, come quella che a 22” dal termine costa la partita a Firenze.

L’impianto sportivo pistoiese presenta un bel colpo d’occhio, l’atmosfera è caldissima, con il pubblico sugli spalti impaziente di gustare e assaporare l’aroma di questa sfida, che a tutti gli effetti si può considerare come un degno antipasto in chiave futura per i playoff.  

Numericamente sostanziosa è stata la partecipazione dei tifosi al seguito dei biancoblu fiorentini, con la presenza sempre in prima linea degli immancabili supporters del Gruppo Ultrà Firenze.

Per quanto riguarda i roster, i locali devono rinunciare a Taiti febbricitante, mentre per la Brogi sono fuori causa Giannetti e Bettini, ma può contare sul recupero in extremis di capitan Rotella.

L’avvio è decisamente di marca fiorentina, gli ospiti in attacco alternano soluzioni dal perimetro a scarichi in post basso, Monsummano rimane sorpresa dalla partenza decisa della P.F. Affrico e viene imbrigliata dalla uomo molto mobile disposta da coach Evangelisti.

Il risultato di questa impostazione tattica è la prima mini fuga degli ospiti, che con due triple di Calamai e l’appoggio al vetro di Santomieri, toccano il +13   4-17 al 8’, divario leggermente calato (8-17) al suono della prima sirena.

Nella seconda frazione l’equilibrio regna sovrano, Firenze conserva sempre una decina di punti di margine, ma commette l’errore di non chiudere il match, consentendo ad una Bengauto molto imprecisa al tiro di rimanere aggrappata all’incontro, come testimonia il punteggio di 28-36 sul quale si arriva alla pausa lunga.

Al rientro in campo una sospensione di Piccini mantiene invariate le distanze 30-40 al 21’, poi, complice anche una difesa più fisica e aggressiva dei locali, si assiste ad una totale involuzione offensiva da parte dei fiorentini, capaci di realizzare solo due canestri su azione nei sette minuti successivi. Al contrario Monsummano comincia a bombardare dall’arco dei 3 punti con le due realizzazioni a testa di Farinon (fino a quel momento ben contenuto al tiro, ma autentico padrone dell’area pitturata come reciteranno i 18 rimbalzi finali) e di Panconi, al quale poco dopo verrà fischiato un tecnico che ne provocherà l’uscita per cinque falli.

Ancora Farinon a centro area,   gonfia nuovamente la retina per la contro mini fuga termale 53-49 al 28’, vantaggio confermato fino a fine periodo 56-53.

Nell’ultima frazione i locali continuano a rimanere sempre avanti   grazie ad un semigancio inventato da Ambrosino   60-55 al 33’, Firenze reagisce assestando un break di 8-0 firmato dalle triple di Piccini e di Bruni (l’unico giocatore che raggiungerà la doppia cifra per Firenze) 60-63 al 38’.La Bengauto a questo punto ha il merito di sapere sfruttare alla perfezione il maggior tasso di esperienza e “cattiveria” nei finali punto a punto, difatti Bonari piazza dall’angolo due triple spaccagambe in fotocopia, approfittando anche di una difesa ospite apparsa troppo morbida   nella circostanza, per il 66-64 a 22” dal termine. Dopo il time out chiamato dalla panchina ospite, l’azione “incriminata” che deciderà pesantemente l’esito del match, Bruni parte in palleggio centralmente e sotto canestro viene fermato fallosamente da Murtas che contemporaneamente commette anche interferenza sull’anello (il rumore del ferro toccato dall’ala termale si era udito perfino dalle tribune del palazzetto). I due fischietti liguri incredibilmente non sanzionano niente, scatenando così le veementi proteste dello stesso Bruni, puntualmente punito con l’inevitabile   fallo tecnico.

Bigi e Ambrosino dalla lunetta realizzano i liberi della staffa, consegnando   così la vittoria ai padroni di casa per 70 a 64.

Scuro in volto e molto amareggiato l’head coach gigliato mastica amaro:”Nei primi venti minuti siamo stati bravi nel convertire   in maniera positiva il nostro gioco in velocità e transizione, ma sul + 10 non abbiamo saputo sferrare il colpo del k.o. Al contrario Monsummano nella seconda metà gara ha difeso in modo più intenso e aggressivo, noi ci siamo innervositi permettendo loro di rimontare e di arrivare ad un finale veramente al cardiopalmo. Le due triple di Bonari sono state devastanti dal punto di vista psicologico, risultando decisive ai fini del risultato conclusivo, poi chiaramente (anticipando la scontata domanda) sull’episodio riguardante Bruni non voglio rilasciare alcun commento”.

Ora sarà importante cicatrizzare il più velocemente possibile questa ferita ancora aperta, perché sabato prossimo arriverà al PalaEverlast la Mazzanti Empoli, anche lei con il dente avvelenato per la sconfitta patita a domicilio contro Perugia. Fondamentali, come sempre, si riveleranno il calore e l’apporto dei tifosi a sostegno dell’Evangelisti band, i ragazzi dovranno dimostrare di poter riprendere prontamente la marcia interrotta, lanciando un messaggio forte e chiaro al campionato, facendo sì che la battuta d’arresto subita stasera sia stata solo un brutto incidente di percorso.

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18 febbraio 2008

P.F. Affrico - Costone 94:78

Parziali: (19-18, 51-36, 73-54, 94-78)

P.F. AFFRICO : Bruni 22, Magini3, Scarselli 23, Calamai 12, Giannetti n.e, Pieroni 20, Ristori 2, Santomieri 10, Piccini 2. All. Evangelisti.

COSTONE SIENA : Cournooh 18, Franceschini N. 16, Martina 11, Braccagni 5, Giannini 0, Sensi 9, Franceschini F. 6, Spinelli 2, Rivera 11, Benincasa 0. All. Zanotti.

ARBITRI : Savì di Bagheria (Pa) e Incamicia di Palermo.

 

Settimo sigillo consecutivo per la P.F. Affrico sempre più convincente e concreta nel regolare senza troppe difficoltà il Costone Siena per 94 a 78 nel match di sabato sera al PalaEverlast.

I gialloverdi senesi restano in partita solo per 15’, per poi sciogliersi come neve al sole al cospetto dell’intensità e della carica agonistica messe in campo dai fiorentini, protagonisti di una delle più spettacolari gare della stagione.

Molte le assenze da registrare, Gambelli    per gli ospiti, mentre per i padroni di casa oltre a quella del lungodegente Bettini si deve aggiungere il pesantissimo forfait di capitan Rotella, che costringe la Brogi ad affrontare la sfida con il pacchetto lunghi ridotto praticamente al lumicino.

Prima della palla a due è stato osservato un minuto di silenzio in memoria del maresciallo Giovanni Pezzullo, vittima mercoledì scorso dell’agguato talebano in Afghanistan.

L’inizio gara è caratterizzato nei primissimi minuti dalla sfida a distanza fra Pieroni e Cournooh (due generazioni a confronto), veri mattatori in questa fase iniziale dell’incontro, le due squadre si affrontano a viso aperto e il primo tempino scivola via sul +1 P.F. Affrico 19-18, con il Costone più incisivo sotto i tabelloni, a conferma della difficoltà che un quintetto con quattro piccoli può inevitabilmente presentare.

All’apertura della seconda frazione l’equilibrio regna ancora sovrano, ai 5 punti in fila di Santomieri rispondono le due triple di Sensi per la perfetta parità 28-28 al 14’, poi Firenze alza decisamente il ritmo sfruttando la velocità e l’agilità, ribaltando a proprio vantaggio la disparità in centimetri e chili a favore di Siena.

I ragazzi di Zanotti   appaiono statici e pesanti sul parquet, mentre i biancoblu aumentano vorticosamente la circolazione di palla, fioccano così una serie di bombe che mettono in ginocchio gli avversari, incapaci di rialzarsi ed anche molto nervosi come testimonia il tecnico rimediato da Franceschini Niccolò. Come detto è la linea dei 6 metri e 25 a decretare la fuga dei fiorentini, prima con Calamai dall’angolo, a suggello di una prestazione personale semplicemente perfetta a livello difensivo, da vero combattente, riuscendo ad annullare Martina, giocando molti tratti della partita anche da quattro e quindi completamente fuori ruolo.

Al play guardia nativo di Bagno a Ripoli, si aggiunge Scarselli che cade letteralmente in trance agonistica e con 13 punti in due minuti fa volare Firenze dal 38-32 del 18’ al 51-36 del 20’.

I ragazzi di Evangelisti vanno alla pausa lunga con un confortante +15, costruito attraverso un perentorio e devastante parziale di 23-8 negli ultimi sei minuti.

Al rientro dagli spogliatoi tutti si aspettano la reazione dei gialloverdi, invece i padroni di casa   aumentano ancora di più il loro dinamismo, in difesa il pressing è soffocante con sistematici raddoppi sui portatori di palla. Il Costone rimane impietrito di fronte all’energia e al carattere mostrati dai fiorentini, Martina (autore di una prestazione impalpabile) prende il secondo tecnico di squadra a conferma della crisi di personalità e di identità che ossessiona gli ospiti.

Siena subisce l’ennesimo bombardamento dal perimetro da parte della Brogi, che ha in Pieroni, Bruni e Scarselli i terminali più efficaci e si porta a +23 68-45 al 25’ , poi fino alla fine del periodo si segna quasi esclusivamente dalla lunetta ed i locali chiudono sul +19 73-54   al 30’.

Nell’ultimo quarto i senesi hanno una reazione di orgoglio e grazie a Franceschini Niccolò, ma soprattutto alle doti atletiche di Cournooh (ottimo prospetto in chiave futura), una pantera dai movimenti felpati , riescono a ricucire lo strappo fino al –12   79-67 del 35’.

Firenze fiuta il pericolo e archivia definitivamente la pratica con altre due realizzazioni dalla lunga distanza, la prima porta la firma del solito Pieroni, vero uomo ovunque per qualità e quantità (alla fine per lui ci saranno 20 punti e 13 rimbalzi, stravincendo il confronto sotto le plance contro Rivera) e nell’azione successiva con quella di Bruni.

Con gli ospiti già in bonus Scarselli, Calamai e Pieroni fanno bottino pieno dalla linea dei liberi e dilatano nuovamente le distanze per i padroni di casa 91-67 al 38’. Nei restanti due minuti di gioco, i nove punti consecutivi di un volitivo Franceschini Niccolò servono solo a rendere meno imbarazzante il divario finale, la P.F. Affrico esce meritatamente vincitrice della contesa con il punteggio definitivo di 94 a 78.

Tutto il pubblico presente al palazzetto di Coverciano si alza ad applaudire la superba e autoritaria vittoria della P.F.Affrico, guidato e sospinto dai cori ad personam intonati dai fedeli supporters del Gruppo Ultrà   Firenze.

Molto soddisfatto e raggiante in volto l’head coach gigliato confessa:”purtroppo l’indisponibilità di Francesco (Rotella) ci ha costretto a cambiare radicalmente modo di giocare, impostando la partita sul ritmo alto e sull’intensità. Non potendo accettare il confronto contro la difesa schierata, il quintetto leggero che gioco forza ho dovuto presentare si è rivelata la scelta vincente. Veramente ottima è stata la prestazione corale offerta dai ragazzi, senza dubbio un segnale molto incoraggiante in vista delle tre gare difficilissime che ci attendono, nelle quali saremo chiamati a misurare le nostre reali ambizioni”.

Il trittico di fuoco sta per arrivare, si incomincerà sabato alle ore 18.15 al PalaPertini nella tana di Monsummano, il team di coach Mencarelli all’andata superò 85-93 a domicilio l’Evangelisti band dopo un supplementare, grazie ad un Farinon stratosferico da tre punti e anche a fattori esterni che incisero profondamente sull’esito conclusivo dell’incontro. La speranza è quella di recuperare il capitano per la delicata trasferta con i termali, ma stasera la squadra anche senza di lui ha dimostrato cuore, grinta e carattere, caratteristiche certamente non sconosciute per i tanti appassionati al seguito del sodalizio fiorentino.


di Massimiliano Simonetti


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10 febbraio 2008

Trasferta ad Oristano

La fiorentina basket torna vincitrice dalla trasferta di Oristano per 59-75. Nel FotoAlbum sono state pubblicate alcune immagini riguardanti la trasferta. In Sardegna anche a Febbraio sul mare si sta da 10.. peccato che c'era anche da andare a giocare.

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22 novembre 2007

P.F. Affrico - Perugia 49:47

BROGI P.F. AFFRICO: Bruni 13, Magini 3, Scarselli 3, Calamai 3, Giannetti ne, Pieroni 8, Ristori, Rotella 13, Santomieri 6, Piccini ne. All. Evangelisti.
SUPERMATIC PERUGIA: Chiatti ne, Marsili 9, Fiorucci 9, Moscianese 6, Fanini 6, Canfora ne, Brighina 10, Alunni ne, Dolic ne, Bonamente 7.
All. Peducci.
Arbitri: Castagnaro di Genova e Minghinelli di Imperia.
Parziali: 14-15, 25-21, 31-39.
GRANDE impresa della Brogi P.F. Affrico, che nella partita di cartello contro una delle altre capoliste, la Supermatic Perugia, riesce a portare a casa i due punti e a rimanere in testa alla classifica. La gara non è stata esaltante, con errori a ripetizione da ambo le parti, e lo dimostra il bassissimo punteggio finale, con le difese che hanno avuto la meglio sugli attacchi. In casa fiorentina c'è stato il positivo esordio del nuovo acquisto, Giovanni Bruni, che ha confermato di essere di categoria superiore. Il primo quarto èequilibrato, così come il secondo, con la P.F.
Affrico che va al riposo in leggero vantaggio (25-21). Un pessimo terzo quarto da parte dei biancoblu (solo 6 punti segnati) permette agli ospiti di recuperare e di portarsi in vantaggio di 8 al 30’. Perugia sembra avere la partita in pugno, ma negli ultimi minuti Bruni prende in mano la situazione e con importanti canestri completa la rimonta della Brogi e la porta alla vittoria. Buona anche la prova di Rotella.

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12 novembre 2007

Empoli - P.F. Affrico 66:76

PARZIALI: (20-15, 35-33, 49-51, 66-76)

MAZZANTI EMPOLI: Zani 31, Friscia 5, Signorini 2, Malventi 2, Angiolini 11, Aloisi 4, Moradei 0, Ammannati 11, Lazzeri 0, Venditti n.e. All. Paludi. T.L. 17/22.

P.F. AFFRICO: Giannetti 1, Magini 12, Scarselli 15, Calamai 13, Pieroni 10, Ristori 3, Rotella 12, Santomieri 10, Piccini n.e, Bettini n.e. All. Evangelisti. T.L. 19/27.

ARBITRI: Iacomucci e Collesi di Pesaro.

NOTE: Espulso Angiolini al 31’ e tecnico a Zani al 32’.

di Massimiliano Simonetti


Più forti della malasorte e degli infortuni, la P.F. Affrico c’è e risponde presente sbancando il parquet di Empoli per 76 a 66 nell’incontro disputato nella serata di sabato. I fiorentini sfoggiano l’ennesima prova di cuore, grinta e carattere che gli vale due punti pesantissimi, ottenuti a domicilio di una squadra capace di violare il PalaPellini di Perugia la settimana scorsa. Firenze si presenta ai nastri di partenza con Piccini e Bettini nei dieci, ma entrambi impossibilitati a scendere in campo, visti i responsi medici del dopo gara contro Monsummano( per il primo distorsione alla caviglia e stop di 2-3 settimane, diagnosi ancora più impietosa per il secondo lesione capsulo-legamentosa tendinea dell’indice della mano destra out 40 giorni). L’unica nota positiva per i biancoblu fiorentini è il recupero a tempo di record di Scarselli (sarà autore di una partita totale in attacco e in difesa) che è riuscito a smaltire la contusione alla coscia e seppur stringendo i denti parte nello starting five iniziale. La gara nei primi tre quarti vive una sorta di sostanziale equilibrio, dove i ragazzi di Evangelisti sono bravissimi a rispondere colpo su colpo alle sfuriate degli esterni empolesi, guidati da un super Zani e a rimanere aggrappati al match. Nell’ultimo periodo si sfidano le due chiavi tattiche che decideranno la contesa, da una parte Empoli conscia della differenza in centimetri e chili attua dei raddoppi sotto canestro per contenere i lunghi fiorentini, dall’altra la Brogi dispone una 3-2 altissima e molto mobile con zone press dall’arco dei 6mt e 25, in grado di sfiancare i tiratori empolesi mente Pieroni e Rotella presidiano l’area pitturata formando un ombrello difensivo adatto ad arginare le eventuali penetrazioni dei piccoli di coach Paludi ( l’anno scorso vice sulla panchina Fiorentina). La P.F. Affrico ha il merito di saper leggere e di adattarsi meglio alle alchimie strategiche di Empoli, i raddoppi sotto le plance dei padroni di casa favoriscono gli scarichi per i tiratori gigliati che si dimostrano torridi dall’arco dei tre punti. I padroni di casa annaspano e perdono di lucidità, accusano la pressione quasi asfissiante dal perimetro imposta dagli ospiti che li porterà ad innervosirsi, come testimonia l’espulsione al 31’ di Angiolini reo di avere colpito Calamai con una gomitata al volto e proprio grazie ad una bomba di quest’ultimo la P.F. Affrico costruisce un mini break, portandosi 49-56 al 33’. Empoli viene trascinata letteralmente per mano da Zani (non a caso il capocannoniere del torneo) che si carica la squadra sulle spalle e rientra fino a- 5, riuscendo a recuperare dal –13 massimo vantaggio esterno, ma poi Ristori ancora dalla lunga distanza piazza la tripla che assesta il k.o. definitivo all’incontro, consentendo a Firenze di prevalere alla fine per 76 a 66. Queste le parole di un soddisfatto e raggiante coach Evangelisti :” Stasera siamo stati i primi attori di un’impresa, i ragazzi davvero encomiabili nell’applicare le mie disposizioni tenendo Empoli a 66 punti, ben al di sotto della loro media stagionale di 83. Decisiva la nostra precisione dalla linea dei tre punti che nell’ultimo periodo ha fatto la differenza, consentendoci di portare a casa questa vittoria alla vigilia quasi insperata. La partenza di Giannetti nel quintetto iniziale è un segno inequivocabile che la società e il sottoscritto hanno piena fiducia in questo gruppo, capace sempre di inventarsi prestazioni superlative come stasera mettendo a referto ben sei uomini in doppia cifra a conferma della loro capacità di portare il proprio contributo alla causa, senza cadere in pericolosi egoismi ma remando tutti nella stessa direzione.”Sabato alle ore 21 la sfida da brividi contro la Supermatic Perugia che ci farà visita al Palaeverlast. Affronteremo quella che è considerata dagli addetti ai lavori la vera favorita alla promozione e anche se reduce da due sconfitte casalinghe consecutive, si presenterà ancora più arrabbiata e motivata nel volere fare sua l’intera posta in palio. Nonostante il valore assoluto della compagine umbra contiamo nella compattezza mostrata fino ad ora dalla Evangelisti band a dispetto dell’arduo compito, forse stiamo parlando con il cuore ma è lo stesso linguaggio che i ragazzi ci trasmettono sul campo.

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05 novembre 2007

P.F. Affrico - Monsummano 85:93 dts

Parziali (24-15, 32-40, 50-60, 73-73, 85-93)
P.F. AFFRICO : Giannetti 0, Magini 11, Scarselli 0, Calamai 17, Pieroni 3, Ristori 8, Rotella 21, Santomieri 12, Piccini 5, Bettini 8. All. Evangelisti. T.L. 24/27.
PALL. MONSUMMANO : Bigi 14, Ballocci n.e, Ambrosino 8, Murtas 4, Panconi 15, Baldacci 0, Taiti 12, Farinon 24, Bonari 13, Paolini 3. All. Mencarelli. T.L. 13/18.
ARBITRI : Placanica e Venturi di Bologna.
USCITI PER 5 FALLI : Pieroni e Santomieri.

di Massimiliano Simonetti
La P.F. Affrico non suona la sesta, si fermano a cinque le vittorie dei fiorentini sconfitti in casa da Monsummano per 85 a 93 dopo un supplementare, nell’incontro tenutosi sabato sera al Palaevelast.Non è bastato gettare il cuore oltre l’ostacolo e alla fine arriva una sconfitta, seppure con l’onore delle armi.Firenze ha dovuto arrendersi alla sfortuna che si è accanita contro l’Evangelisti band, come se avesse dei conti in sospeso da farsi saldare.Difatti la Brogi perde tre uomini per infortunio (in ordine Scarselli, Piccini e Bettini) e nulla può contro i biancoblu di Mencarelli, assolutamente mortiferi dalla linea dei tre punti nell’overtime.Oltre alla malasorte, i gigliati sono stati penalizzati anche dalla assoluta inadeguatezza della coppia arbitrale, autrice di molteplici decisioni scellerate che hanno influito pesantemente sull’esito della gara, permettendo a Monsummano di praticare del gioco duro, superando spesso e volentieri i confini del lecito. I padroni di casa sembrano iniziare la partita con il piede giusto, mostrando un’ottima circolazione di palla, che con la sua velocità e rapidità di esecuzione, mette in crisi la difesa dei pistoiesi. Rotella riesce a limitare Farinon, il miglior rimbalzista del campionato, uscendo vincitore nella maggior parte dei duelli sotto canestro, sfruttando un primo passo e un’agilità decisamente superiori.Poi dopo 5’ Scarselli rimedia una contusione alla coscia e deve uscire per poi non rientrare più in partita, Firenze supplisce bene a questa improvvisa defezione con Magini che con due triple di fila sancisce la fine del primo tempino sul 24-15 per i biancoblu padroni di casa.Nel secondo quarto Monsummano si fa più intraprendente e in soli tre minuti riesce a colmare il divario con Firenze, grazie alle due bombe consecutive di Farinon ( sarà letale dalla lunga distanza nel supplementare) e al canestro in entrata di Ambrosino più il fallo antisportivo di Pieroni che gli impeccabili arbitri (consentiteci questo eufemismo) fischiano, portando così la gara sul 24 pari al 13’.La partita va avanti a strappi e le due squadre si sorpassano continuamente nel punteggio, fino a quando si arriva con Firenze avanti 32-30 al 16’.Coach Evangelisti per spezzare il ritmo degli ospiti, dispone una zona 2-3 che Monsummano punisce impietosamente con due triple infila di Panconi e un recupero con schiacciata a due mani di Murtas. Ad una manciata di secondi dal termine, Piccini durante un’entrata a canestro si procura una distorsione alla caviglia che lo costringerà al forfait, gli ospiti vanno negli spogliatoi a +8 32-40, grazie al break di 8-0 piazzato negli ultimi quattro minuti di gioco. Al rientro dalla pausa lunga, Firenze ha un sussulto e accorcia le distanze con la tripla di Ristori e la sospensione di Rotella, riportandosi sotto 37-40 al 22’.Monsummano approfitta alla perfezione delle rotazioni ormai ridotte ai minimi termini di Firenze che non può difendere aggressivo, vista anche la situazione falli di Magini, Santomieri e Pieroni gravati già di tre penalità e con i tre canestri di Taiti e la bomba di Bigi, assestano un devastante parziale di 13-2 alla gara, facendo volare gli ospiti 39-53 al 26’, massimo vantaggio esterno.La P.F.Affrico riesce a contenere le scorribande dei pistoiesi, grazie a due triple consecutive di Calamai (autore di una grande partita a conferma della crescita esponenziale di questo giocatore rispetto allo scorso anno) che consentono ai padroni di casa di tenersi aggrappati al match e di finire a –10 50-60 alla fine del terzo tempino.Nell’ultimo quarto i biancoblu fiorentini si giocano il tutto per tutto e ritrovano una difesa a uomo asfissiante che con instancabile raddoppi di marcatura gli frutta un primo riavvicinamento sul 60-66 al 35’. Ma il destino è ancora in agguato, Bettini si fa male ad una mano lasciando Firenze senza più alcun tipo di cambio in panchina per la contemporanea uscita per 5 falli di Pieroni.Nessuno potrebbe scommettere che questo sia il prologo dell’impensabile, la Brogi raccoglie le ultime energie rimaste e con 5 punti in fila di uno scatenato Santomieri mette il fiato sul collo di Monsummano, arrivando al –1 71-72 al 39’.Il palazzotto diventa una bolgia e nell’ultimo minuto con le squadre già in bonus anche un uomo di esperienza come Bigi tradisce l’emozione e fa 1/2 dalla lunetta, portando Monsummano a +2 71-73 quando mancano 44”. Nell’azione susseguente Rotella si mostra glaciale dalla linea della carità e opera il riaggancio sul 73 pari a 27”, l’ultimo possesso palla gestito al limite da Monsummano libera Bonari dall’angolo ma la sua tripla non va a buon fine e regala a Firenze un supplementare che sa di miracoloso.Nell’extra time i gigliati a causa dell’organico ormai quasi inesistente, possono solo difendere a zona e battezzano gli esterni pistoiesi lasciando spazio a Farinon che li punisce subito mettendo a referto tre triple spaccagambe.Ma questa P.F.Affrico si conferma squadra di carattere, con la tripla di Ristori e i due liberi di Calamai, non molla e si riporta a –2 80-82 dopo 2’ di gioco. Magini sbaglia una sospensione dai cinque metri, mentre Monsummano approfittando del raggiunto limite di falli, rimpingua il suo vantaggio dalla lunetta e con una bomba inventata alzando la parabola da Bonari, scappa 82-88 quando manca 1’15” alla fine.Nell’azione seguente, ancora un indomito Calamai dall’angolo tira fuori dal cilindro la tripla che fa riprendere corpo alle speranze dei fiorentini (85-88), immediatamente spente dall’ennesimo missile di un Farinon veramente superlativo dall’arco (85-91).Con 50” sul cronometro Santomieri fronte a canestro tenta la bomba della disperazione ma la sua conclusione muore sul ferro e con lei i sogni di Firenze, consegnando palla e partita nelle mani di Monsummano che chiude 85-93 grazie ai liberi di Panconi.Comprensibilmente deluso e scuro in volto Andrea Evangelisti ci dice:”per stemperare la tensione potrei fare la battuta che l’impossibile lo stiamo già facendo ma per i miracoli ci stiamo attrezzando. Tornando alla partita, purtroppo non possiamo regalare a Monsummano tre uomini, anzi quattro se si considera anche Marzi e sperare di uscirne vincitori. Non rimprovero niente ai ragazzi che hanno dato il massimo se non di più, sono veramente orgoglioso di questo gruppo”.All’inevitabile domanda sui fischietti di gara il coach mostra un aplomb quasi inglese “non è mio costume parlare degli arbitri quindi non lo farò nemmeno in questa occasione”.Sabato alle ore 21.15 ci aspetta una durissima trasferta in quel di Empoli, formazione di ottima caratura tecnica, sarà fondamentale prima di tutto svuotare l’infermeria recuperando gli infortunati. In queste condizioni la gara sembrerebbe segnata, ma questa squadra proprio stasera ci ha dimostrato innanzitutto di avere un’anima, quella nessuno gliela potrà mai togliere.

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04 novembre 2007

Costone Siena - P.F. Affrico 59:68

Parziali: (16-18, 29-31, 45-50, 59-68)
Costone Siena : Cournooh 11, Franceshini 2, Gambelli 19, Martina 6, Braccagni 1, Sensi 10, Spinelli 4, Loriga 6, Savone n.e, Bruttini 0. All. Ricci.
P.F. Affrico : Giannetti n.e, Magini 13, Scarselli 11, Calamai 11, Pieroni 2, Ristori 0, Rotella 13, Santomieri 0, Piccini 7, Bettini 11. All. Evangelisti.
ARBITRI : Zaccarelli e Santella di Latina.

di Massimiliano Simonetti

Continua la striscia vincente della P.F. Affrico che porta a cinque le vittorie consecutive, vittima di turno il Costone Siena sconfitto tra le mura amiche del PalaGiannelli per 59 a 68, nel turno infrasettimanale giocato giovedì pomeriggio.
Imbattibilità esterna confermata, ma la partita non ha espresso del buon gioco da parte di entrambe le formazioni.
Le rispettive difese hanno fatto la voce da padrone, risultando molto spesso quasi insormontabili per le trame di attacco, favorite anche dal ritmo di gioco veramente molto basso. Nei primi due quarti Firenze riesce sempre a mantenere 2-3 punti di vantaggio, fino al 15’ quando Magini con una tripla scava un piccolo solco tra le due squadre, portando gli ospiti sul 18 a 25.
Siena sfruttando l’asse Gambelli- Cournooh rimane sempre incollata alla Brogi, merito soprattutto dei 5 punti di fila firmati dalla giovane guardia Ghanese, giunta in prestito dalla Montepaschi Siena, che riporta sotto i gialloverdi di coach Ricci a –2 23-25 al 17’. La P.F. Affrico, concede qualche rimbalzo offensivo di troppo ai padroni di casa, ma si conferma ancora avanti nel punteggio per 29 a 31, quando si arriva all’intervallo. Nella seconda metà gara i biancoblu di Evangelisti pagano la serata non felice di Santomieri e Pieroni (gravato dai falli e quindi costretto forzatamente in panchina), applicano una zona 2-3 che spezza l’inerzia positiva di Siena. I punti decisivi per il successo dei fiorentini saranno merito degli ottimi Calamai, Rotella (sceso in campo nonostante le non perfette condizioni fisiche) e di un sempre più convincente Bettini, autore della bomba che risulterà essere il canestro della staffa nel quarto periodo. Firenze potrebbe già festeggiare anticipatamente la sua terza affermazione in trasferta, se non fosse per l’imprecisione mostrata dalla linea dei tiri liberi, come testimonia il dato statistico finale di 17/30. Nel finale il solito Gambelli prova a creare qualche grattacapo alla Evangelisti band, ma il margine accumulato da questi ultimi risulterà essere decisivo per le sorti dell’incontro che si concluderà 59 a 68 per i gigliati. Sereno e soddisfatto il coach fiorentino rivela:”Non possiamo dire che sia stata una bella partita, la lentezza del gioco non ha certo favorito lo spettacolo, le difese hanno sempre avuto la meglio sugli attacchi, poi ci siamo macchiati di troppi errori vicino a canestro e soprattutto dalla lunetta nel finale. Voglio però rimarcare un dato importante, i cinque uomini in doppia cifra, segno inequivocabile di una omogenea distribuzione dei punti e dell’apporto che ognuno dei giocatori deve essere in grado di fornire alla squadra quando viene chiamato in causa. Fondamentale per il successo è stata l’ennesima eccellente prova difensiva, capace di tenere una squadra offensivamente pericolosa come il Costone Siena a 59 punti”.

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29 ottobre 2007

P.F. Affrico - Oristano 75:57

Parziali: (16-17, 37-33, 57-44, 75-57)
P.F. Affrico : Giannetti 0, Magini 6, Scarselli 7, Calamai 9, Pieroni 19, Ristori 5, Rotella 12, Santomieri 10, Piccini 5, Bettini 2. All. Evangelisti.
Basket Oristano : Doro 3, Tilocca 7, Petricca 10, Pisanu n.e, Casula 9, Pitzalis n.e, Diedhiou 5, Gallarato n.e, Rosas 7, Diaz 19. All. Gallarato.
Arbitri : Muolo di Re e Fanzaghi di Pr.
Continua la marcia della Brogi P.F. Affrico, che contro Oristano ottiene la sua quarta vittoria consecutiva e mantiene il terzo posto in classifica.
Non è stata una partita bellissima, ma per i ragazzi di coach Evangelisti l’importante era vincere per continuare la striscia di successi. E’ Oristano a cominciare meglio il match: nel primo quarto i sardi reggono bene e chiudono in vantaggio col punteggio di 16-17. La formazione di coach Gallarato, molto giovane e veloce, dimostra di possedere giocatori bravi e volenterosi, ma nel secondo tempino i biancoblu di Firenze cominciano a far valere la maggiore esperienza e le rotazioni più numerose rispetto all'avversario: inizia così il recupero della P.F. Affrico, che prima dell’intervallo passa in vantaggio e va al riposo sul 37-33. Al rientro in campo la gara è completamente in mano ai fiorentini, che con Pieroni, il migliore dei suoi, dominano a rimbalzo e si avvantaggiano quel tanto che permette loro di non rischiare più niente fino alla fine.

fonte: La Nazione

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14 ottobre 2007

P.F. Affrico - Figline 69:59

Gara dai due volti quella tra PF AFFRICO e FIGLINE, un primo tempo dominato dai valdarnesi e un secondo tutto fiorentino.
Figline inizia benissimo la gara e lascia Firenze senza idee per giocare alla pari, il primo tempino termina infatti 11-21.
Agli ospiti riesce tutto, mentre i fiorentini navigano nel buio, pessimo attacco e brutta difesa. A metà gara il punteggio è 23-36 e coach Evangelisti va negli spogliatoi scuro in volto, ma deciso a dare una sterzata alla gara.
Infatti l' Affrico rientra in campo trasformato e gioca alla perfezione, difende benissimo e inizia a fare punti su punti lasciando annichilito l'avversario. Ottimi Scarselli ( autore di alcune bombe da tre veramente eccezionali e difensore granitico), Piccini ( veloce in difesa ha recuperato palloni importanti), Magini, Bettini (in campo per molti minuti ha giocato con sicurezza facendo punti pesantissimi nei momenti giusti), e Pieroni per i fiorentini e per Figline sempre ottimo Sacchetti.
All' Affrico mancava Marzi, ma ormai l'atleta non farà piu' parte del roster della società.
PARZIALI: 11-21 23-36 50-41
PF AFFRICO: GIANNETT N.E, MAGINI 5, SCARSELLI 20, CALAMAI, PIERONI 7, RISTORI N.E., ROTELLA 10, SANTOMIERI 3, PICCINI 13, BETTINI 11
FIGLINE: CARLI 8, SACCHETTI 20, CACCERINI 5, GIULIANA, BERNARDELLI 14, BIANCHI M, FATTORI 6, NICCOLI 6, BIANCHI P N.E.,FILIPPESCHI N.E.

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11 ottobre 2007

Prato - P.F. Affrico 59:65

Vince con fatica la PF AFFRICO a Prato, una gara partita bene con i fiorentini sempre avanti fino a un minuto e mezzo dalla fine quando i pratesi hanno impattato la partita.
Una bomba di Magini e la precisione ai liberi hanno permesso di vincere alla PF AFFRICO, ma quanta fatica...
Mancava Marzi per una influenza accusata la domenica mattina e questo ha sicuramente privato la squadra di un potenziale offensivo determinante.

PRATO: PRAYER 10, BISCARDI , PICCIOLI 10, MASTRANTONI 2, CORSI 10, NIERI 3, STAINO 8, LANZINI 12, MANNOCCI 4, CERI n.e.
PF AFFRICO: MAGINI 14, SCARSELLI 16, CALAMAI, GIANNETTI n.e.,PIERONI 6, RISTORI 1, ROTELLA 16, SANTOMIERI 8, PICCINI 4, BETTINI n.e.
PARZIALI: 12-21, 20-35, 33-43.
ARBITRI: Ciani e Piram.

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01 ottobre 2007

P.F.Affrico – Sassari 102:105 (d.t.s.)

P.Fiorentina Affrico : Magini 8, Scarselli n.e, Calamai 7, Marzi 24, Pieroni 10, Ristori 0, Rotella 19, Santomieri 19, Piccini 15, Bettini 0. All. Evangelisti.
Edilcinque Sassari : Sini 6, Rassu 0, Montesu 26, Pilo 8, Losa 27, Brembilla 21, Rifatti 2, Manca 8, Farci 4, Fiumane 3. All. Motzo.
ARBITRI: Galasso e Marchetti di Siena.
Usciti per cinque falli : Rotella e Piccini.
Parziali: (23-30, 41-47, 69-64, 92-92, 102-105)

Il campionato della Brogi P.F. Affrico comincia con una sconfitta, al termine di una partita incredibile contro una Edilcinque Sassari, una delle favorite per la promozione. Alla Paolo Valenti, gremita da un pubblico numeroso, è andato in scena un grande spettacolo. C’è voluto un supplementare per stabilire la vincitrice: dopo una buona partenza dei padroni di casa, Sassari prende in mano il gioco e conduce fino a metà terzo quarto. La reazione della Brogi è rabbiosa, e a 10 minuti dal termine i ragazzi di coach Evangelisti vanno in vantaggio. Tirato e intenso l’ultimo quarto: i sardi riescono a issarsi sul + 5 a due minuti dalla fine, ma il fallo sistematico applicato dalla P.F. Affrico li trova impreparati in lunetta (1/4) mentre Pieroni e poi Magini (a due secondi dalla sirena) mettono due triple che portano il match al supplementare.
Nell’overtime la Brogi, priva fra l’altro di Scarselli per un infortunio patito venerdì, parte bene ma Sassari è spietato e riesce a scavare un gap che Rotella e compagni non riescono più a colmare.


di
Andrea Pratellesi (La Nazione)
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24 settembre 2007

P.F. Affirco - Pescia 65:60

Ad una settimana dall’inizio del campionato di C1, la P.F. Affrico dimostra già un grande stato di forma: dopo le tre vittorie nel girone eliminatorio di Coppa Italia a Reggello, nel weekend la squadra del coach Evangelisti ne ha ottenute altre due nel concentramento di Livorno, ottenendo così la qualificazione ai quarti di finale.
I risultati: 63-59 al Cus Siena sabato, 65-60 all’Audace Pescia ieri. Se nel primo match però la P.F. Affrico aveva sempre condotto, ieri la partenza è stata più sofferta: 13-16 dopo il primo quarto e 27-34 all’intervallo. Un break di 12-0 nel terzo periodo ha riportato Rotella e compagni in partita (47-47 a fine quarto), fino a costruire un gap di quattro/cinque punti mantenuto fino alla sirena. “Eravamo alla quinta partita in otto giorni – ha commentato coach Andrea Evangelisti – dunque c’era un po’ di stanchezza in entrambe le squadre. Il match è andato avanti a sprazzi, abbiamo avuto qualche difficoltà in attacco ma ci siamo difesi bene. Fortunatamente nel finale siamo stati più lucidi di loro, trovando anche qualche canestro da fuori. La mentalità della squadra è da apprezzare, mentre l’aspetto negativo è che ho dovuto spremere un po’ troppo qualche giocatore”. Questo il tabellino della P.F. Affrico: Magini 6, Scarselli 16, Calamai 8, Marzi ne, Pieroni 12, Ristori, Rotella 8, Santomieri 13, Piccini 2, Bettini ne. All.Evangelisti.

di Andrea Pratellesi (La Nazione)

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P.F. Affrico – Cus Siena 63-59

Parziali: (17-13, 28-21, 43-38, 63-59)

La P.F.Affrico non si ferma più e colleziona la quarta vittoria consecutiva regolando, con qualche sofferenza, il Cus Siena 63-59 nel match disputato ieri sera al vecchio Palasport di Livorno, valevole per i sedicesimi di finale della Coppa Italia di serie C.
I ragazzi di Evangelisti hanno sempre condotto la gara scavando un break di 10 punti a cavallo tra il secondo e terzo tempino, che solo nei minuti finali si è ridotto per un fisiologico calo fisico.
Rispetto all’ultima gara con Figline, Firenze recupera Piccini ma deve fare ancora a meno di Marzi che rientrerà in gruppo dalla prossima settimana. La partita è stata caratterizzata da ritmi di gioco lenti e lo score finale dimostra come le difese abbiano avuto la meglio sui rispettivi attacchi. La Fiorentina Affrico ha saputo assestare il colpo del k.o attuando precisi e puntuali raddoppi, costringendo l’attacco senese a pensare, togliendogli di fatto le transizioni in campo aperto, la loro arma principale. Offensivamente Firenze ha palesato una buona costruzione di gioco macchiata però da cattive percentuali, il tutto bilanciato da una omogenea distribuzione di punti, che ha saputo mascherare la poca precisione al tiro. Gioco di squadra e intercambiabilità nei ruoli, questo è il credo di coach Evangelisti che aggiunge: "abbiamo portato a casa una partita non facile, Siena è squadra giovane ma con molti punti negli esterni ed una discreta fisicità dentro l’area, la chiave di volta è stata portarli ad accettare il nostro gioco, fatto di rientri veloci e difesa schierata che li ha privati del contropiede il loro marchio di fabbrica”. Domani sempre a Livorno alle ore 19 ci sarà l’ottavo di finale contro Pescia, che ieri ha disposto senza molte difficoltà di Sestri Levante. La P.F.Affrico si troverà ad affrontare una squadra più riposata e che sicuramente avrà speso meno energie, ci vorrà un’altra prova di carattere e la solita coesione di gruppo fino qui sempre dimostrate, per rincorrere il sogno dei quarti di finale che i ragazzi di Evangelisti senz’altro meriterebbero si avveri.
di Massimiliano Simonetti

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18 settembre 2007

P.F. Affrico – Figline 81 - 70

Parziali: (21-19, 38-38, 59-57, 81-70)

Dopo il bis ecco il filotto, la P.F.Affrico ottiene la terza vittoria in altrettante gare riuscendo a piegare Figline 81-70 nell’incontro che si è disputato domenica sera nell’ormai consueta cornice del Palasport di Reggello. Il punteggio finale non deve trarre in inganno perché i ragazzi di Gasperoni hanno opposto una strenua resistenza come dimostra lo score di fine terzo quarto.
La posta in palio era molto alta, difatti l’impianto sportivo presentava una discreta affluenza di appassionati locali, tifosi giunti direttamente dal Valdarno e a sostenere la compagine fiorentina i supporter del Gruppo Ultrà Firenze che ufficialmente da quest’anno ne seguiranno le sorti sia in campionato che in Coppa.
Al contrario delle previsioni, il ritmo di gioco è stato molto alto come se la stanchezza per le due giornate precedenti non esistesse a confronto con la voglia di vincere che hanno messo in campo entrambi i quintetti.
Firenze adotta la solita difesa a uomo meticolosa. intenta nel coprire tutti gli spazi, vista anche la pericolosità dall’arco dei tre punti che potevano vantare gli esterni valdarnesi.
L’equilibrio la fa da padrone, come detto, per almeno 30 minuti con ambedue le squadre che tentano l’allungo decisivo ma senza successo, con il sempre più convincente play fiorentino Magini che nel terzo quarto piazza un paio di bombe che consentono alla Brogi di condurre a + 2 sul suono della terza sirena.
Gli ultimi 10’ rappresentano la svolta della gara, la P.F.Affrico nonostante le assenze di Piccini e Marzi infortunati, tira fuori il carattere e le unghie trovando una maggiore continuità in attacco e una fluidità di manovra che fino ad allora si erano viste solo ad intermittenza, allargando così gli spazi e le maglie dei giallo- blu di Figline.
La pressione difensiva della Brogi aumentava in modo direttamente proporzionale con la precisione in attacco e a testimonianza di ciò sicuramente da menzionare la grande prova di Calamai N. che nei secondi 20 minuti si francobolla letteralmente su Sacchetti, l’uomo di punta degli avversari, togliendolo praticamente dal match e realizza, ad una manciata di minuti dalla fine, la tripla dall’angolo che sancisce la resa dei valdarnesi e il primo posto nel girone della Fiorentina.
Non può nascondere la propria soddisfazione Andrea Evangelisti che a fine gara dice:”piano piano stiamo crescendo sempre di più, l’obiettivo in questa stagione sarà di offrire alle persone un bel gioco, divertendo e divertendosi senza lasciarsi andare a scaramantiche previsioni”.
Certo coach il silenzio è quanto mai opportuno perché siamo solo all’inizio, ma se il buongiorno si vede dal mattino…………

di Massimiliano Simonetti

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Coppa Italia di C: La Fiorentina Affrico sa solo vincere