20 maggio 2008

Torino - Fiorentina 0:1 SINTESI

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19 maggio 2008

La Fiorentina ringrazia Firenze

Ieri la Fiorentina ha centrato un obiettivo importante. Ha lavorato molto in questi anni, prima per costruire, poi per consolidare. Adesso lavorerà per il suo futuro immediato. Sono stati anni di grandi soddisfazioni e di tanti sacrifici.
Ieri però la maggior parte di questi sforzi sono stati ripagati dalla nostra gente: entrare allo stadio e sentire palpabile l'amore dei nostri tifosi è stata un'emozione unica.
Da noi può arrivare un solo messaggio: Grazie! Grazie per essere innamorati di questa maglia, grazie per il sostegno in questi sei anni, talvolta anche difficili, grazie per esserci stati sempre accanto, grazie per essere così.
Grazie Firenze!
 
Il Presidente Andrea Della Valle e tutta la famiglia della Fiorentina

www.acffiorentina.it

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E' Champions !!

Prandelli si, portaci in Champions League, portaci in Champions League.. portaci in champions League!!

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18 maggio 2008

PornoPiga

Eccezzionale! Super PornoPiga! Uh Uh Uh Uh Uh!! Ha OWNATO Mercedes Ambrus, anzi si è fatto ownare da lei..!! AHAHAHAHAHAH I LOVE PORNOPIGA!!

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14 maggio 2008

P.F. Affrico - Sassari 70:72

P.F. AFFRICO: Bruni 18, Magini 2, Scarselli 19, Calamai 9, Giannetti n.e, Pieroni 2, Ristori n.e, Rotella 12, Piccini 8, Liberto 0. All. Evangelisti. Percentuali di squadra : 2 Pt 11/25, 3 Pt 15/42, T.L. 3/4. Rimbalzi : 30 (Rotella 7).

EDILCINQUE SASSARI: Sini 5, Montesu 13, Losa 3, Desole 14, Benenati 8, Brembilla 15, Rifatti 10, Manca 4, Farci n.e, Flumene 0. All. Motzo. Percentuali di squadra : 2 Pt 15/29, 3 Pt 11/24, T.L. 9/14. Rimbalzi : 27 (Rifatti 10).

ARBITRI: Morabito di Biella e Roccati di Torino.

NOTE – Usciti per cinque falli : Bruni.

Si ferma ai quarti di finale il sogno promozione per la P.F. Affrico, sconfitta, anche in gara 2, 72-70 dalla Edilcinque Sassari, nel match disputato mercoledì pomeriggio al PalaEverlast. L’epilogo finale ha ricalcato fedelmente quello che è stato l’andamento in quasi tutto il girone di ritorno della compagine gigliata, ovvero l’assoluta discontinuità nelle prestazioni, unita ai troppi passaggi a vuoto accusati all’interno di uno stesso incontro. L’ennesima conferma si è avuta proprio contro i sardi, passando dal –16 di metà secondo quarto al +5 del 34’, salvo poi perdere di lucidità e concretezza nelle battute conclusive, con errori grossolani che hanno sancito l’uscita di scena dei fiorentini. Molteplici sono le chiavi di lettura che hanno condannato Firenze: in primo luogo i padroni di casa devono recitare il mea culpa per non essere stati più incisivi dentro l’area pitturata come testimoniano i soli quattro liberi effettuati in tutti i quaranta minuti, adeguandosi eccessivamente alla zona messa in campo da Sassari, concludendo per ben 42 volte dall’arco dei 6 e 25, senza proporre delle vere alternative (vedi penetrazioni) adatte a scardinare il modulo difensivo ospite, infine i pochi palloni giocabili per i lunghi sotto canestro, quando all’inizio dell’ultima frazione Rifatti era seduto in panca gravato di quattro falli.

Imponente la cornice di pubblico accorso nell’impianto sportivo di Coverciano, nonostante il giorno infrasettimanale e l’orario inconsueto (le 17), a testimonianza della passione e del calore emanati dai molti appassionati giunti al seguito, tra i quali si ergono i supporters del Gruppo Ultrà Firenze, encomiabili, come del resto per tutta la stagione, nel guidare e trascinare tutto il palazzetto nel sostenere i colori biancoblù .

Venendo alla cronaca già dalle primissime fasi la tensione è altissima e le due squadre appaiono molto contratte, entrambe i team commettono molti errori al tiro, con il punteggio che si mantiene inevitabilmente basso. Sassari è la prima ad interrompere il digiuno e scatena in un attimo tutto il suo potenziale offensivo, le triple in successione di Rifatti, Sini e Montesu la portano avanti 5-11 al 4’, poi si accende Scarselli che con due bombe riporta i locali in parità 13-13 al 9’, subito spezzata dalla sospensione di Desole per il 13-15 di fine primo tempino.

Nei secondi dieci minuti si materializza il doppio volto dei locali, prima assolutamente in balia degli ospiti, nuovamente “chirurgici” dai tre punti con il canestro di Rifatti e le due realizzazioni di Brembilla 13-24 al 12’, i sardi spingono sull’accelleratore e allungano decisamente 17-33 al 16’ con la bomba di Benenati e i liberi di Montesu. Poi la risurrezione gigliata, sempre a suon di triple, per la precisione quattro, equamente divise tra Piccini e Scarselli, che confezionano un contro parziale di 12-0, 29-33 al 19’, lo steso numero otto biancoblù firma la sospensione del –3 Firenze 31-34 a 33” dal termine. I gigliati forse pagano lo sforzo profuso e si rilassano un po’, la difesa colpevolmente troppo statica consente a Desole, quasi indisturbato, di realizzare l’entrata del 31-36 di fine secondo quarto.

Nella terza frazione gli ospiti mantengono sempre un margine di 5/6 lunghezze, Firenze resta comunque in scia e sul finale di tempo accorcia le distanze con la tripla di Calamai 55-57 al 30’, rimandando l’aggancio all’ultima frazione. La profezia si avvera immediatamente all’inizio del quarto periodo, grazie a capitan Rotella (57-57), i gigliati recuperano palloni in difesa e spingono in transizione, Bruni produce cinque punti in fila per il +1 Brogi 62-61 al 34’.

L’avvenuto sorpasso sembra conferire ai ragazzi di Evangelisti sicurezza e decisione, Calamai ed ancora Bruni aprono il fuoco da tre punti per il massimo vantaggio P.F. Affrico 68-63 al 36’.

Il PalaEverlast ora è una bolgia, ma ci pensa subito Brembilla dall’angolo a raffreddare gli entusiasmi (68-66), successivamente, dopo un’intercetto degli ospiti, Manca, solitario, in contropiede sbaglia clamorosamente in sottomano un canestro già fatto. L’episodio potrebbe essere letto come un segno del destino, invece sul conseguente possesso offensivo, Firenze perde palla e Losa realizza la tripla che ricaccia indietro i locali 68-69 al 38’.

Coach Evangelisti chiama time-out per riorganizzare le idee, ma sulla susseguente rimessa a fondo campo in attacco, i fiorentini commettono il secondo grave errore e regalano nuovamente il pallone in mano ai sardi, che cinicamente approfittano di tanta grazia e riallungano con la sospensione a centro area di Desole e l’1/2 dalla lunetta di Benenati (68-72).

Scarselli sempre dalla linea della carità fà bottino pieno e riavvicina i gigliati (70-72), i due fischietti piemontesi ci mettono anche del loro e fischiano uno sfondamento inesistente a Magini, poi Sassari sbaglia e il tecnico fiorentino chiama un nuovo time-out con 4” sul cronometro.

Gli isolani come comprensibile chiudono tutti gli spazi dentro l’area dei tre secondi e quindi bisogna affidarsi ad una conclusione da fuori, Calamai si prende la responsabilità e tenta la tripla salva stagione, ma la palla danza beffardamente sul ferro e poi esce, nel gelo totale del palazzetto.

Laconico il commento di coach Evangelisti :”sicuramente questa è la conclusione più amara e triste della stagione, purtroppo sapevamo che sarebbe stato un dentro o fuori, rispetto a gara 1 abbiamo difeso meglio, concedendo a Sassari 72 punti, non un’enormità se si considera il potenziale offensivo che hanno a disposizione. Siamo stati capaci di recuperare 16 punti di svantaggio e poi di accumularne 5 a cinque minuti dal termine mettendoci il cuore, ma ciò non è stato sufficiente.

Purtroppo l’incostanza nel rendimento e la poca lucidità espressa nel finale sono risultate decisive, sanguinose e pesantissime le due palle perse su passaggio e rimessa da fondo campo, i due episodi che ci hanno condannato all’eliminazione.

Il sottoscritto e lo staff tecnico vogliono comunque rivolgere un sincero ringraziamento a tutti i giocatori, la cui professionalità e impegno non sono mai venute meno”.

Sarebbe troppo facile e superficiale sparare indistintamente sul mucchio, contro tutto e tutti, ora che la delusione e le ferite sono ancora in via di cicatrizzazione.

Preferiamo ricordare i risultati ottenuti dalla società : rilanciare e promuovere il basket giovanile, classificarsi al 3° posto nella Coppa Italia di Serie C, raggiungere i quarti di finale playoff (migliorando la salvezza ottenuta lo scorso anno), dimostrarsi ambiziosa, abile e lungimirante nel mercato ingaggiando Giovanni Bruni, giocatore dal talento cristallino e assolutamente illegale per questa categoria, impegnarsi nel sociale con il progetto “Over The Limits” di Marco Calamai, creando la prima squadra di giocatori diversamente abili a Firenze.

Da qui dobbiamo ripartire, siamo certi che i punti cardine elencati sopra costituiranno non un appagamento, ma lo stimolo ad una crescita ulteriore, crediamo che questa società abbia le qualità tecniche e umane per realizzarlo.

di Massimiliano Simonetti

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12 maggio 2008

Fiorentina - Parma 3:1

Ci crediamo ancoraaa!! Quei puzzolenti partenopei hanno fatto il match dell'anno contro il MIlan e gli hanno rifilato 3 ova.. questo vuol dire CONTROSORPASSO!!! Adesso, a 90 minuti dal termine siamo 2 punti avanti.. E se vogliamo sentire la musichetta dobbiamo vincere a Torino con i fratelli del Toro (già salvi). Forse c'è gioia anche per noi poveri Ultras Viola.. 7 giorni al verdetto.

Comunque vada GRAZIE RAGAZZI!!

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