Nido del cuculo - settimana all'elba
La Fiorentina cala il poker
Difesa e precisione dai 6,25, Viterbo crolla
Brogi Fiorentina: Calamai J. ne, Bertini 12, Scarselli 18, Calamai N. 3, Nieri, Pieroni 7, Rotella 10, Santomieri 17, Bettini ne, Agapito 3. All.: Magri.
Galassia Viterbo: Trionetti 11, Arisci 6, Tedeschi 2, Tirelli 2, Veglianti 9, Basili 8, Di Viesto 4, Marallo ne, La Torre 16. All.: Bondi
FIRENZE- Non si ferma la corsa della Fiorentina che con Viterbo strappa la quarta vittoria consecutiva, facendo un passo avanti per raggiungere il nono posto e contemporaneamente aumentando i rimpianti per questa altalenante stagione. Viterbo era venuta a Firenze forte dei sui play off conquistati con la necessità di fare punti per difendere la quarta piazza, ma sul parquet del Pala Everlast la differenza in classifica non si è notata. Si alza la palla a due e la Fiorentina scappa sfruttando il black out offensivo dei laziali capace di produrre solo sei punti in 10'. Coach Bondi prova ad arginare l'attacco biancoviola con la zona, ma la musica non cambia e all'intervallo Rotella e compagni sono avanti di 16 con in mano l'inerzia della partita. Questa certezza però spenge la grinta della formazione di Magri che rientrando dagli spogliatoi non è più capace di mantenere il pallino del gioco: Viterbo si attacca ai suoi esterni e si rifà sotto fino a meno uno nell'ultimo quarto, portando la gara sul binario del punto a punto. A far girare il match ci pensano prima Niccolò Calamai e poi Santomieri che iniziano una serie di quattro triple consecutive, conclusa da Agapito e Bertini, che taglia le gambe alla rimonta laziale. A Viterbo non resta che tentare la carta del fallo sistematico, ma non riesce a recuperare e la Fiorentina agguanta un risultato preziosissimo per il suo cammino verso l a salvezza. Nei biancoviola eccelle Santomieri, il più costante per 40', mentre sotto tono Rotella, sempre alle prese con dei fastidiosi dolori al ginocchio, un po' perchè poco servito dai compagni e un po' perchè controllato strettamente dagli avversari. La prossima trasferta a Siena con il Costone, per la Fiorentina sarà l'inizio del tour de force finale per trovare il posto migliore nella griglia play out.
Emiliano Bacci
Fonte: Corriere di Firenze
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Fiorentina Basket-Sudedil Dragons Prato 65-59
Fiorentina Basket: Calamai J. n.e., Bertini 9, Scarselli 11, Calamai N. 2, Nieri 2, Pieroni 8, Rotella 9, Santomieri 12, Ristori n.e., Agapito 12. All. Magri
Sudedil Dragons Prato: Prayer 5, Nieri 5, Piccioli 19, Faloci, Consoro 4, Corsi 5, Staino 12, Mariotti, Mannocci 3, Cisbani 6. All. Barsotti
Arbitri: Trivini di Reggio Emilia e Mambelli di Forlì
Parziali: 17-15, 33-22, 45-47, 65-59
di Luca Cellini
FIRENZE - Ha fatto di tutto per complicarsi le cose la Fiorentina Basket, nel match che ieri sera alla fine l'ha vista vincitrice contro i Dragons Prato, ma alla fine ce l'ha fatta. Ha portato a casa due punti fondamentali per allontanarsi dalla zona play-out, sconfiggere un'importante avversaria che cercava conferme per i piani alti della classifica, e buttato il cuore oltre l'ostacolo, oltre quella paura di vincere, che alcune volte ti impedisce di vincere della partite che sembrano andare bene fin dall'inizio. Ci è voluta tutta la grinta di coach Magri, la sapienza cestistica di Pieroni, i nervi saldi del maggiore dei Calamai e le percussioni di Scarselli, per avere la meglio contro il tram di Prato, che dopo un primo tempo imbarazzante, ha provato a vincere una partita che in fin dei conti non avrebbe meritato. Come detto i primi 20 minuti sono ad appannaggio dei padroni di casa che con la buona regia di Nieri, ed i canestri di Pieroni, contrastano il poco fatto di buono dal roster di Barsotti, che trova solo in Piccoli come terminale offensivo efficace, nonostante la voglia di Staino, con l'under 21 dell'Everlast Mabo che fa anche troppo, davanti alla scarsa vena dei suoi terminali. Ciò che accade ad inizio ripresa sembra la storia di Penelope, che in attesa del marito Omero, disfa la tela costruita. Così' la Fiorentina subisce in 10 minuti 25 punti, dopo i 22 presi nei primi venti, e si ritrova sotto a sorpresa, ma in quel momento meritatamente, con Corsi ed il Nieri di Prato, che sgusciano da qualunque parte. Ci vuole allora Rotella che spenda falli utili e prenda i rimbalzi che servono, la volontà di Pieroni ed un Calamai che ha il passo giusto per far portare a casa alla Fiorentina ciò che ha meritato, ben coaudiuvato da Santomieri. Il migliore in campo Agapito, che specie quando è stato accoppiato a Nieri, ha fatto vedere di essere giocatore fondamentale.Vincono così i padroni di casa una partita non bella ma sicuramente importantissima per il proseguo del campionato. Serata di magra al tiro per i Dragons Prato che solo per i 10 minuti del terzo tempino dimostrano il loro reale valore: troppo poco per ambire ad un posto al solo ai play-off.
Fonte www.fisport.it
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Nella partita amichevole contro l'Inghilterra Under 21 Giampaolo gliel'ha scossa 3 volte!! Il futuro è tuo!!
E' stata dura, ma la Fiorentina è riuscita a disputare un'ottima gara dal punto di vista mentale e caratteriale, riuscendo a giocarsela, anche io 10 uomini per un'ora, contro una Roma seconda in classifica.
Come sempre Adrian ha sfoderato una prestazione sopra le righe, con incredibili accelerazioni e cavalcate su entrambe le fascie. Di rilievo anche la prova del porterione, al quale mandiamo i più sinceri auguri di compleanno dato che ieri era il suo 27esimo! Grande Seba ieri spettacolo!
Po poppò poporopopoppoppo, viola facci un goooo.. viola facci un go!
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Due punti persi a La Favorita di Palermo. La Fioretnina ha dominato il primo tempo andando in vantaggio con Mutu. L'azione del gol, nata da un gesto antisportivo del centrocampista Guana, che non potendo arrivare sul pallone si lascia cadere in terra simulando un infortunio, è stata contestata dai palermitani. Hanno accusato Adrian di mancanza di Fair Play perchè ha preso palla a centrocampo scartato 3 uomini e messo a sedere il portiere.. inoltre il suddetto Guana (notare la similitudine con guano) ha continuato a giocare per tutti i 90 minuti e anche i 5 di recupero, poveretto ha compromesso la fine della stagione giocando con un muscolo stirato.. che cuore! ..vabè, che dire poi di un allenatore come Guidolin, un uomo che dopo essere stato espulso ha il coraggio di prendersela con Prandelli che in tutti questi anni è uno dei pochi che ha sempre dimostrato signorilità e rispetto per l'avversario. Evidentemente a Guidolin il senso di inferiorità gli fa tappare le vene. Per quanto riguarda il resto della partita, finita in pareggio, nonostante il Palermo sia rimasto in 10 c'è da dire che la Fiorentina dopo il gol ha smesso di giocare non riuscendo a chiudere la partita. Il Palermo ha quindi trovato il gol con un gran tiro di Cavani, giovane promessa argentina classe 87, che non ha mai visto boccia tutta la partita e che, come spesso accade, arriva il primo sconusciuto di turno ci fa la pera.. vabè è destino della maglia viola.
Squandra con GUANA, squadra di GUANO
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Pantaleo Corvino dalle colonne del Corriere dello Sport-Stadio parla del contratto di Prandelli e del rapporto che ha con i dirigenti del Palermo “Con Foschi mi lega un’amicizia non certo alterabile da un affare, non sono queste le cose che possono allontanarci. Di Zamparini ho grande rispetto anche se lui a volte si è lasciato andare ad espressioni che fanno male (sciacallo ndr.). Ma che non mi hanno ferito. Per quanto riguarda il capitolo Prandelli posso dire che Cesare è uno dei migliori allenatori italiani e sono stato io a volerlo a Firenze, così come io gli ho voluto proporre il prolungamento del contratto portandolo al 2008. Molti nostri uomini sono ambiti da tanti grandi club, ma noi difenderemo questo patrimonio cercando anche di migliorarlo con un cocktail fatto di giovani da affiancare a campioni di esperienza. I giovani devono stare con noi e non vogliamo mandarli in prestito perché devono crescere con la nostra mentalità. Noi difenderemo il nostro gruppo, fermo restando che se uno dei nostri elementi, sia questo Reginaldo o Toni, dovesse andarsene non dovrà esserci una guerra civile. E’ la squadra che conta, il lavoro del gruppo, non del singolo. Se qualcuno si trovasse davanti offerte stratosferiche noi non porremmo ostacolo. Ma sicuramente come abbiamo preso questi campioni ne prenderemo altri. Firenze deve avere fiducia. Noi siamo gente che si sveglia prima degli altri e va a letto dopo. Una cosa è certa. Noi non ci faremo mai ricattare da nessuno. Né nei rinnovi di contratto, né tantomeno nelle varie operazioni di mercato. Arrivare in zona Uefa sarebbe un risultato straordinario. Anch’io ci devo credere. La Champions è solo per chi sogna”. Infine per chiudere l’argomento Prandelli “Resterà al centouno per cento”.
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Cè solo un nome quest'oggi: Ferreira Da Silva "Pompa Nera" Reginaldo!! Uno vero giocatore umile, generoso e con tanto cuore! Si danna l'anima per far rimontare lo svantaggio della Fiorentina. Praticamente tutto suo il merito del momentaneo 2-1 dopodichè lascia agli altri l'onore della cronaca e le luci della ribalta.
Sollecito il Pellaio Semplice anche conosciuto sotto il nome di Pippo, a rinfrescarmi la memoria sull'aria e il testo della canzone da noialtri prodotta seduta stante inneggiante al fantasmagorico Pompa. Vorrei scrivere un par di note sullo spartito.. l'unica cosa che ricordo:
(sulle note di torneremo torneremo)
Pompanera Pompanera....
Inoltre vorrei comunicare che l'API prossimamente aprirà un viola club, ogni pellaio verrà iscritto d'onore all'FDSPNR Fun's Club. Ovviamente previo pagamento di Euro 2.
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