P.F. Affrico - Costone 94:78
Parziali: (19-18, 51-36, 73-54, 94-78) P.F. AFFRICO : Bruni 22, Magini3, Scarselli 23, Calamai 12, Giannetti n.e, Pieroni 20, Ristori 2, Santomieri 10, Piccini 2. All. Evangelisti. COSTONE SIENA : Cournooh 18, Franceschini N. 16, Martina 11, Braccagni 5, Giannini 0, Sensi 9, Franceschini F. 6, Spinelli 2, Rivera 11, Benincasa 0. All. Zanotti. ARBITRI : Savì di Bagheria (Pa) e Incamicia di Palermo. Settimo sigillo consecutivo per la P.F. Affrico sempre più convincente e concreta nel regolare senza troppe difficoltà il Costone Siena per 94 a 78 nel match di sabato sera al PalaEverlast. I gialloverdi senesi restano in partita solo per 15’, per poi sciogliersi come neve al sole al cospetto dell’intensità e della carica agonistica messe in campo dai fiorentini, protagonisti di una delle più spettacolari gare della stagione. Molte le assenze da registrare, Gambelli per gli ospiti, mentre per i padroni di casa oltre a quella del lungodegente Bettini si deve aggiungere il pesantissimo forfait di capitan Rotella, che costringe la Brogi ad affrontare la sfida con il pacchetto lunghi ridotto praticamente al lumicino. Prima della palla a due è stato osservato un minuto di silenzio in memoria del maresciallo Giovanni Pezzullo, vittima mercoledì scorso dell’agguato talebano in Afghanistan. L’inizio gara è caratterizzato nei primissimi minuti dalla sfida a distanza fra Pieroni e Cournooh (due generazioni a confronto), veri mattatori in questa fase iniziale dell’incontro, le due squadre si affrontano a viso aperto e il primo tempino scivola via sul +1 P.F. Affrico 19-18, con il Costone più incisivo sotto i tabelloni, a conferma della difficoltà che un quintetto con quattro piccoli può inevitabilmente presentare. All’apertura della seconda frazione l’equilibrio regna ancora sovrano, ai 5 punti in fila di Santomieri rispondono le due triple di Sensi per la perfetta parità 28-28 al 14’, poi Firenze alza decisamente il ritmo sfruttando la velocità e l’agilità, ribaltando a proprio vantaggio la disparità in centimetri e chili a favore di Siena. I ragazzi di Zanotti appaiono statici e pesanti sul parquet, mentre i biancoblu aumentano vorticosamente la circolazione di palla, fioccano così una serie di bombe che mettono in ginocchio gli avversari, incapaci di rialzarsi ed anche molto nervosi come testimonia il tecnico rimediato da Franceschini Niccolò. Come detto è la linea dei 6 metri e 25 a decretare la fuga dei fiorentini, prima con Calamai dall’angolo, a suggello di una prestazione personale semplicemente perfetta a livello difensivo, da vero combattente, riuscendo ad annullare Martina, giocando molti tratti della partita anche da quattro e quindi completamente fuori ruolo. Al play guardia nativo di Bagno a Ripoli, si aggiunge Scarselli che cade letteralmente in trance agonistica e con 13 punti in due minuti fa volare Firenze dal 38-32 del 18’ al 51-36 del 20’. I ragazzi di Evangelisti vanno alla pausa lunga con un confortante +15, costruito attraverso un perentorio e devastante parziale di 23-8 negli ultimi sei minuti. Al rientro dagli spogliatoi tutti si aspettano la reazione dei gialloverdi, invece i padroni di casa aumentano ancora di più il loro dinamismo, in difesa il pressing è soffocante con sistematici raddoppi sui portatori di palla. Il Costone rimane impietrito di fronte all’energia e al carattere mostrati dai fiorentini, Martina (autore di una prestazione impalpabile) prende il secondo tecnico di squadra a conferma della crisi di personalità e di identità che ossessiona gli ospiti. Siena subisce l’ennesimo bombardamento dal perimetro da parte della Brogi, che ha in Pieroni, Bruni e Scarselli i terminali più efficaci e si porta a +23 68-45 al 25’ , poi fino alla fine del periodo si segna quasi esclusivamente dalla lunetta ed i locali chiudono sul +19 73-54 al 30’. Nell’ultimo quarto i senesi hanno una reazione di orgoglio e grazie a Franceschini Niccolò, ma soprattutto alle doti atletiche di Cournooh (ottimo prospetto in chiave futura), una pantera dai movimenti felpati , riescono a ricucire lo strappo fino al –12 79-67 del 35’. Firenze fiuta il pericolo e archivia definitivamente la pratica con altre due realizzazioni dalla lunga distanza, la prima porta la firma del solito Pieroni, vero uomo ovunque per qualità e quantità (alla fine per lui ci saranno 20 punti e 13 rimbalzi, stravincendo il confronto sotto le plance contro Rivera) e nell’azione successiva con quella di Bruni. Con gli ospiti già in bonus Scarselli, Calamai e Pieroni fanno bottino pieno dalla linea dei liberi e dilatano nuovamente le distanze per i padroni di casa 91-67 al 38’. Nei restanti due minuti di gioco, i nove punti consecutivi di un volitivo Franceschini Niccolò servono solo a rendere meno imbarazzante il divario finale, la P.F. Affrico esce meritatamente vincitrice della contesa con il punteggio definitivo di 94 a 78. Tutto il pubblico presente al palazzetto di Coverciano si alza ad applaudire la superba e autoritaria vittoria della P.F.Affrico, guidato e sospinto dai cori ad personam intonati dai fedeli supporters del Gruppo Ultrà Firenze. Molto soddisfatto e raggiante in volto l’head coach gigliato confessa:”purtroppo l’indisponibilità di Francesco (Rotella) ci ha costretto a cambiare radicalmente modo di giocare, impostando la partita sul ritmo alto e sull’intensità. Non potendo accettare il confronto contro la difesa schierata, il quintetto leggero che gioco forza ho dovuto presentare si è rivelata la scelta vincente. Veramente ottima è stata la prestazione corale offerta dai ragazzi, senza dubbio un segnale molto incoraggiante in vista delle tre gare difficilissime che ci attendono, nelle quali saremo chiamati a misurare le nostre reali ambizioni”. Il trittico di fuoco sta per arrivare, si incomincerà sabato alle ore 18.15 al PalaPertini nella tana di Monsummano, il team di coach Mencarelli all’andata superò 85-93 a domicilio l’Evangelisti band dopo un supplementare, grazie ad un Farinon stratosferico da tre punti e anche a fattori esterni che incisero profondamente sull’esito conclusivo dell’incontro. La speranza è quella di recuperare il capitano per la delicata trasferta con i termali, ma stasera la squadra anche senza di lui ha dimostrato cuore, grinta e carattere, caratteristiche certamente non sconosciute per i tanti appassionati al seguito del sodalizio fiorentino. di Massimiliano Simonetti
Etichette: Campionato 2007/08, Pallacanestro


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