Empoli - P.F. Affrico 66:76
PARZIALI: (20-15, 35-33, 49-51, 66-76)
MAZZANTI EMPOLI: Zani 31, Friscia 5, Signorini 2, Malventi 2, Angiolini 11, Aloisi 4, Moradei 0, Ammannati 11, Lazzeri 0, Venditti n.e. All. Paludi. T.L. 17/22.
P.F. AFFRICO: Giannetti 1, Magini 12, Scarselli 15, Calamai 13, Pieroni 10, Ristori 3, Rotella 12, Santomieri 10, Piccini n.e, Bettini n.e. All. Evangelisti. T.L. 19/27.
ARBITRI: Iacomucci e Collesi di Pesaro.
NOTE: Espulso Angiolini al 31’ e tecnico a Zani al 32’.
Più forti della malasorte e degli infortuni, la P.F. Affrico c’è e risponde presente sbancando il parquet di Empoli per 76 a 66 nell’incontro disputato nella serata di sabato. I fiorentini sfoggiano l’ennesima prova di cuore, grinta e carattere che gli vale due punti pesantissimi, ottenuti a domicilio di una squadra capace di violare il PalaPellini di Perugia la settimana scorsa. Firenze si presenta ai nastri di partenza con Piccini e Bettini nei dieci, ma entrambi impossibilitati a scendere in campo, visti i responsi medici del dopo gara contro Monsummano( per il primo distorsione alla caviglia e stop di 2-3 settimane, diagnosi ancora più impietosa per il secondo lesione capsulo-legamentosa tendinea dell’indice della mano destra out 40 giorni). L’unica nota positiva per i biancoblu fiorentini è il recupero a tempo di record di Scarselli (sarà autore di una partita totale in attacco e in difesa) che è riuscito a smaltire la contusione alla coscia e seppur stringendo i denti parte nello starting five iniziale. La gara nei primi tre quarti vive una sorta di sostanziale equilibrio, dove i ragazzi di Evangelisti sono bravissimi a rispondere colpo su colpo alle sfuriate degli esterni empolesi, guidati da un super Zani e a rimanere aggrappati al match. Nell’ultimo periodo si sfidano le due chiavi tattiche che decideranno la contesa, da una parte Empoli conscia della differenza in centimetri e chili attua dei raddoppi sotto canestro per contenere i lunghi fiorentini, dall’altra la Brogi dispone una 3-2 altissima e molto mobile con zone press dall’arco dei 6mt e 25, in grado di sfiancare i tiratori empolesi mente Pieroni e Rotella presidiano l’area pitturata formando un ombrello difensivo adatto ad arginare le eventuali penetrazioni dei piccoli di coach Paludi ( l’anno scorso vice sulla panchina Fiorentina). La P.F. Affrico ha il merito di saper leggere e di adattarsi meglio alle alchimie strategiche di Empoli, i raddoppi sotto le plance dei padroni di casa favoriscono gli scarichi per i tiratori gigliati che si dimostrano torridi dall’arco dei tre punti. I padroni di casa annaspano e perdono di lucidità, accusano la pressione quasi asfissiante dal perimetro imposta dagli ospiti che li porterà ad innervosirsi, come testimonia l’espulsione al 31’ di Angiolini reo di avere colpito Calamai con una gomitata al volto e proprio grazie ad una bomba di quest’ultimo la P.F. Affrico costruisce un mini break, portandosi 49-56 al 33’. Empoli viene trascinata letteralmente per mano da Zani (non a caso il capocannoniere del torneo) che si carica la squadra sulle spalle e rientra fino a- 5, riuscendo a recuperare dal –13 massimo vantaggio esterno, ma poi Ristori ancora dalla lunga distanza piazza la tripla che assesta il k.o. definitivo all’incontro, consentendo a Firenze di prevalere alla fine per 76 a 66. Queste le parole di un soddisfatto e raggiante coach Evangelisti :” Stasera siamo stati i primi attori di un’impresa, i ragazzi davvero encomiabili nell’applicare le mie disposizioni tenendo Empoli a 66 punti, ben al di sotto della loro media stagionale di 83. Decisiva la nostra precisione dalla linea dei tre punti che nell’ultimo periodo ha fatto la differenza, consentendoci di portare a casa questa vittoria alla vigilia quasi insperata. La partenza di Giannetti nel quintetto iniziale è un segno inequivocabile che la società e il sottoscritto hanno piena fiducia in questo gruppo, capace sempre di inventarsi prestazioni superlative come stasera mettendo a referto ben sei uomini in doppia cifra a conferma della loro capacità di portare il proprio contributo alla causa, senza cadere in pericolosi egoismi ma remando tutti nella stessa direzione.”Sabato alle ore 21 la sfida da brividi contro la Supermatic Perugia che ci farà visita al Palaeverlast. Affronteremo quella che è considerata dagli addetti ai lavori la vera favorita alla promozione e anche se reduce da due sconfitte casalinghe consecutive, si presenterà ancora più arrabbiata e motivata nel volere fare sua l’intera posta in palio. Nonostante il valore assoluto della compagine umbra contiamo nella compattezza mostrata fino ad ora dalla Evangelisti band a dispetto dell’arduo compito, forse stiamo parlando con il cuore ma è lo stesso linguaggio che i ragazzi ci trasmettono sul campo.
Etichette: Campionato 2007/08, Pallacanestro


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