P.F. Affrico – Cus Siena 63-59
Parziali: (17-13, 28-21, 43-38, 63-59)
I ragazzi di Evangelisti hanno sempre condotto la gara scavando un break di 10 punti a cavallo tra il secondo e terzo tempino, che solo nei minuti finali si è ridotto per un fisiologico calo fisico.
Rispetto all’ultima gara con Figline, Firenze recupera Piccini ma deve fare ancora a meno di Marzi che rientrerà in gruppo dalla prossima settimana. La partita è stata caratterizzata da ritmi di gioco lenti e lo score finale dimostra come le difese abbiano avuto la meglio sui rispettivi attacchi. La Fiorentina Affrico ha saputo assestare il colpo del k.o attuando precisi e puntuali raddoppi, costringendo l’attacco senese a pensare, togliendogli di fatto le transizioni in campo aperto, la loro arma principale. Offensivamente Firenze ha palesato una buona costruzione di gioco macchiata però da cattive percentuali, il tutto bilanciato da una omogenea distribuzione di punti, che ha saputo mascherare la poca precisione al tiro. Gioco di squadra e intercambiabilità nei ruoli, questo è il credo di coach Evangelisti che aggiunge: "abbiamo portato a casa una partita non facile, Siena è squadra giovane ma con molti punti negli esterni ed una discreta fisicità dentro l’area, la chiave di volta è stata portarli ad accettare il nostro gioco, fatto di rientri veloci e difesa schierata che li ha privati del contropiede il loro marchio di fabbrica”. Domani sempre a Livorno alle ore 19 ci sarà l’ottavo di finale contro Pescia, che ieri ha disposto senza molte difficoltà di Sestri Levante. La P.F.Affrico si troverà ad affrontare una squadra più riposata e che sicuramente avrà speso meno energie, ci vorrà un’altra prova di carattere e la solita coesione di gruppo fino qui sempre dimostrate, per rincorrere il sogno dei quarti di finale che i ragazzi di Evangelisti senz’altro meriterebbero si avveri.
di Massimiliano Simonetti
Etichette: Pallacanestro


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