Cuore Fiorentina, Prato KO

Fiorentina Basket-Sudedil Dragons Prato 65-59
Fiorentina Basket: Calamai J. n.e., Bertini 9, Scarselli 11, Calamai N. 2, Nieri 2, Pieroni 8, Rotella 9, Santomieri 12, Ristori n.e., Agapito 12. All. Magri
Sudedil Dragons Prato: Prayer 5, Nieri 5, Piccioli 19, Faloci, Consoro 4, Corsi 5, Staino 12, Mariotti, Mannocci 3, Cisbani 6. All. Barsotti
Arbitri: Trivini di Reggio Emilia e Mambelli di Forlì
Parziali: 17-15, 33-22, 45-47, 65-59
di Luca Cellini
FIRENZE - Ha fatto di tutto per complicarsi le cose la Fiorentina Basket, nel match che ieri sera alla fine l'ha vista vincitrice contro i Dragons Prato, ma alla fine ce l'ha fatta. Ha portato a casa due punti fondamentali per allontanarsi dalla zona play-out, sconfiggere un'importante avversaria che cercava conferme per i piani alti della classifica, e buttato il cuore oltre l'ostacolo, oltre quella paura di vincere, che alcune volte ti impedisce di vincere della partite che sembrano andare bene fin dall'inizio. Ci è voluta tutta la grinta di coach Magri, la sapienza cestistica di Pieroni, i nervi saldi del maggiore dei Calamai e le percussioni di Scarselli, per avere la meglio contro il tram di Prato, che dopo un primo tempo imbarazzante, ha provato a vincere una partita che in fin dei conti non avrebbe meritato. Come detto i primi 20 minuti sono ad appannaggio dei padroni di casa che con la buona regia di Nieri, ed i canestri di Pieroni, contrastano il poco fatto di buono dal roster di Barsotti, che trova solo in Piccoli come terminale offensivo efficace, nonostante la voglia di Staino, con l'under 21 dell'Everlast Mabo che fa anche troppo, davanti alla scarsa vena dei suoi terminali. Ciò che accade ad inizio ripresa sembra la storia di Penelope, che in attesa del marito Omero, disfa la tela costruita. Così' la Fiorentina subisce in 10 minuti 25 punti, dopo i 22 presi nei primi venti, e si ritrova sotto a sorpresa, ma in quel momento meritatamente, con Corsi ed il Nieri di Prato, che sgusciano da qualunque parte. Ci vuole allora Rotella che spenda falli utili e prenda i rimbalzi che servono, la volontà di Pieroni ed un Calamai che ha il passo giusto per far portare a casa alla Fiorentina ciò che ha meritato, ben coaudiuvato da Santomieri. Il migliore in campo Agapito, che specie quando è stato accoppiato a Nieri, ha fatto vedere di essere giocatore fondamentale.Vincono così i padroni di casa una partita non bella ma sicuramente importantissima per il proseguo del campionato. Serata di magra al tiro per i Dragons Prato che solo per i 10 minuti del terzo tempino dimostrano il loro reale valore: troppo poco per ambire ad un posto al solo ai play-off.
Fonte www.fisport.it
Etichette: Pallacanestro


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